Fiero, feroce e focoso fiore nella terza eau de parfum del marchio

Aedes De Venustas torna a parlarci del fascino dell’incenso con la sua terza eau de parfum, Oeillet Bengale, uno dei profumi estate 2014 più ricchi e avvolgenti.

Aedes De Venustas Oeillet BengaleA crearlo il naso Rodrigo Flores-Roux, che accende la resina con le spezie esotiche. L’ispirazione? una rosa che vuole essere un garofano. Anche se porta il nome francese di garofano, la Bengala Oeillet è in realtà una varietà di rosa cinese, la Rosa Indica caryophyllea, riprodotta dall’illustratore floreale e botanico Pierre Joseph Redouté (1759-1840). Quando Karl Bradl, sfogliando il Redouté 1824, il libro di stampe botaniche Les Roses, trova il fiore “mutaforma” ne viene sedotto. È il nome e l’aspetto ambivalente del Bengala Oeillet piuttosto che il suo profumo che ispira questo particolare scent.

Il garofano è un fiammeggiante incantatore retrò che prende a prestito le sfaccettature di rosa e ylang-ylang. Aggiungere esplosive spezie esotiche alle sue note poudrè vuol dire innescare una reazione a catena. Un luminoso pepato bergamotto emette le prime scintille. Uno stecco di incenso infiamma la fragranza. Spinto nel cuore dell’Oeillet Bengala, lega le note di testa agrumate alla base resinosa dolce. Pepe nero, cannella, cardamomo, chiodi di garofano, zafferano, un’insolita sferzata di agrumi, erbacei, zenzero e curcuma… fuochi d’artificio piccanti trasformano il fiore rosso in nero. La scia di base ambrata è ravvivata dal pepe bianco animale. Infine, dolci balsami – vaniglia, tolu, benzoino e labdano – rendono languido il fondo.

Un’idea regalo davvero particolare per gli amanti dei profumi di nicchia.

A creare questa coinvolgente composizione il nativo messicano Rodrigo Flores Roux, che con i fiori nel cognome e radici familiari in Francia, aveva la carriera predestinata. Dopo una laurea in biologia presso l’Università Nazionale di Città del Messico, nel 1991 si è laureato con lode presso l’ISIPCA, la scuola superiore di profumeria di Versailles. Da allora ha vissuto a New York e ha firmato più di ottanta fragranze per Givaudan, tra cui l’acclamato Black Cashmere (2002) e Gold (2006) per Donna Karan. L’amore tipicamente messicano per il barocco guida la sua estetica, insieme alla sua passione per i fiori esotici e il fascino per l’incenso. Cliente di lunga data di Aedes de Venustas, è stato il primo e unico profumiere avvicinato da Karl Bradl per sviluppare Oeillet Bengale.

Formato Eau de parfum 100 ml 195,00 €.