Contro la disparità tra i generi

Avon Cosmetics ha lanciato la campagna #SpeakOut per invitare tutte le donne ad esprimersi per mettere fine alle parole inappropriate e le frasi che mettono a tacere la voce femminile.

Lanciata in occasione dell’International Women’s Day, l’8 marzo, la campagna risponde alla disparità fra i generi, che secondo il report 2020 del World Economic Forum continuerà per i prossimi 99,5 anni.

Grazie alla relazione con le milioni di Consulenti in tutto il mondo, Avon ha potuto scoprire tutte le parole e le accuse in diverse lingue e culture che vengono utilizzate per descrivere, criticare, discriminare e stereotipare negativamente le donne, come ad esempio il termine “Lippy” in inglese, “Vorlaut” in tedesco oppure “Mandona” in spagnolo, per citare solo alcuni esempi di termini negativi.

La campagna durerà per tutto il 2020 e si presenta come un invito globale a condividere storie, parole e discriminazioni attraverso un selfie accompagnato dall’hashtag #SpeakOut sui propri Social Network. Avon raccoglierà poi tutto il materiale condiviso per creare una gallery per celebrare e supportare tutte le donne del mondo.

“Avon sostiene le donne da oltre 130 anni”, afferma Angela Cretu, CEO di Avon. “Per Avon, ogni giorno è l’8 marzo, ma in occasione dell’International Women’s Day vogliamo invitare tutta la popolazione del mondo ad unirsi a noi per sconfiggere le barriere che impediscono e potrebbero impedire alle donne di esprimersi liberamente. L’International Women’s Day è anche un momento per celebrare le donne e noi condivideremo le storie di donne ispiratrici provenienti da ogni estrazione sociale e ogni parte del mondo”.

La campagna si concluderà a novembre con l’assegnazione dei primi Avon #SpeakOut Awards che riconosceranno le persone e le organizzazioni che hanno aiutato le donne a trovare la propria voce o hanno condiviso le storie di coloro che non sono in grado di poter parlare apertamente.