I luoghi in cui scoprire la storia dell’Acqua di Colonia

 

Ha da poco compiuto trecento anni una delle creazioni della profumeria più famose e diffuse al mondo, oggetto negli anni di numerose copie e reinterpretazioni e amata da sovrani e personalità di tutta Europa, tra cui Goethe e Napoleone.

Stiamo parlando dell’Acqua di Colonia, caratterizzata dall’intensità lieve, delicata e dalle note fruttate e fiorite, che la rendono adatta a uomini e donne, a grandi e piccini. Questa fragranza fu una creazione rivoluzionaria all’epoca in cui venne lanciata e notevolmente diversa dai prodotti esistenti.

Oggi quasi nessuno collega più questo profumo alla città tedesca sul Reno. Eppure è qui che è nata, nel 1709, ad opera di un profumiere italiano. Gli ultimi studi attribuiscono l’invenzione a Giovanni Paolo Feminis, stabilitosi a Colonia nel 1693, ma per tradizione il padre della famosa fragranza è Gian Maria Farina, emigrato in Germania da Santa Maria Maggiore, fra le montagne del Piemonte, per raggiungere uno zio. A lui la città ha dedicato una statua sulla torre del suo municipio.

Chi vuole recarsi a Colonia, magari per il prossimo ponte dell’Immacolata, alla scoperta di questa fragranza non può non visitare la Farina Haus – Museo del Profumo, una delle fabbriche di profumo più antiche al mondo, datata appunto 1709 e fondata da Gian Maria Farina. Qui si può rivivere la storia della fragranza, essere introdotti ai segreti della creazione del profumo, dalla scelta degli ingredienti, all’arte della distillazione e alla tecnica dell’enfleurage.

Al piano sotterraneo del museo si possono vedere flaconi di tutte le epoche, tra cui i plagi dell’Acqua di Colonia. Tutte le vendite, gli acquisti e le attività della Casa sono state registrate nell’archivio, dal 1709 fino ad oggi. Anche le lettere scritte dai Farina sono state conservate. Nella cantina della casa dove un tempo veniva fabbricata l’Acqua di Colonia si trova un’antica botte di cedro usata un tempo per la conservazione del profumo ed oggi ancora intatta.

4711 insegnaNasce a Colonia anche la riproduzione più famosa della fragranza che ebbe ed ha tuttora grande successo. Stiamo parlando della 4711. A lanciarla Wilhelm Mühlens che ne acquistò la ricetta da un monaco. E’ nel 1820 che viene creato il flacone Molanus che facilita l’immagazzinamento e l’utilizzo dell’Acqua di Colonia, e che viene impiegato ancora ai nostri giorni. Oggi la casa in Glockengasse 4711 (da qui nasce il nome della fragranza) ospita un negozio-museo, con tanto di fontana all’Acqua di Colonia, dove si tengono anche tour guidati e seminari sul profumo.

Farina Haus
(www.farina.eu)
Il museo del profumo, nella storica sede in Obermansforten 21, di fronte al municipio, è aperto tutti i giorni ed è visitabile con audio guide o prenotando visite guidate.

Glockengasse 4711
(www.glockengasse.de; www.4711.com )
Il negozio 4711 in Glockengasse è aperto tutti i giorni e si può visitare anche privatamente. Vi si possono seguire seminari dedicati al mondo del profumo. Al piano rialzato del negozio si tengono esposizioni temporanee, eventi e incontri musicali.