Raccolta fondi, limited edition e donazione all’Ospedale dell’Isola d’Elba

#ConIlMareNelCuore è l’operazione che Acqua dell’Elba ha lanciato per dare un segno concreto della sua presenza al fianco della comunità dell’Isola d’Elba e dell’intero Paese, nei giorni dell’emergenza causata dalla diffusione del Coronavirus Covid-19.

A questa operazione l’azienda sta dedicando tutto l’impegno possibile, sia tramite il diretto coinvolgimento dei suoi uffici amministrativi, tecnici, finanziari e di comunicazione, sia cercando di mobilitare tutte le persone con cui è entrata in contatto in oltre vent’anni di attività con il territorio, i clienti, la stampa e i personaggi pubblici, spiega l’azienda tramite una nota. Un coinvolgimento che comincia con la donazione del primo letto di terapia intensiva e rianimazione all’Ospedale dell’Isola d’Elba. Un atto importante, che doterà l’Ospedale dell’Isola d’Elba di un’attrezzatura vitale che rimarrà a disposizione di tutti anche dopo la crisi.

Parallelamente alla donazione, Acqua dell’Elba ha avviato, anche una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe, grazie alla quale si punta a moltiplicare il numero di letti di terapia intensiva e rianimazione a disposizione e a dotare l’Ospedale anche di tutte le altre strumentazioni sanitarie necessarie. La raccolta sarà anche destinata a contribuire all’emergenza nazionale, con un contributo al Dipartimento di Protezione Civile Nazionale che potrà arrivare fino a un terzo di quanto raccolto per supportare l’Italia là dove è più in crisi.

Infine, Acqua dell’Elba ha realizzato un’edizione speciale #ConIlMareNelCuore dei profumatori d’ambiente da 500 ml  i cui proventi andranno per il 50% alla raccolta fondi avviata. L’iniziativa è valida fino al 19 aprile e si potrà partecipare con acquisti tramite il sito del brand.

“Da sempre cerchiamo di restituire all’Isola d’Elba qualcosa di quello che ci ha dato in termini di ispirazione e di motivazione” – ha dichiarato il presidente di Acqua dell’Elba Fabio Murzi. “Con questa iniziativa continuiamo a farlo, chiedendo anche il coinvolgimento di chi, come noi, ha nel cuore la bellezza e la magia che l’Isola d’Elba sa donare”.