Donazioni e conversioni della produzione da parte di numerose aziende beauty

Oltre a quelle già segnalate in precedenza, ci sono altre numerose aziende beauty che hanno deciso di intervenire con diversi progetti per sostenere l’intera comunità nell’emergenza Coronavirus.

Diversi i brand che hanno convertito la loro produzione in quella di gel disinfettante: Yves Rocher, che ha avviato anche una raccolta fondi a favore di Cesvi, Morris, che andrà a donare i prodotti alle strutture ospedaliere e ai presidi sanitari, La Roche-Posay che regalerà i prodotti a farmacie, ospedali e operatori sanitari maggiormente colpiti dall’emergenza in Italia. E ancora, il Gruppo L’Occitane produrrà 70.000 litri di gel idroalcolico, messo gratuitamente a disposizione delle autorità sanitarie e del personale sanitario in Francia e in altri Paesi dell’Europa, e Pierre Fabre, impegnato anche a donare una selezione di trattamenti dermocosmetici agli ospedali.

Dopo la donazione all’Assistance publique – Hôpitaux de Paris e in Asia, diventa concreto anche in Italia il contributo di Clarins con donazioni di gel idralcolico all’Ospedale Bellaria a Bologna. Saranno, inoltre, consegnati agli operatori sanitari del Bellaria anche oltre 4.800 tubi di crema idratante mani Clarins da 30 ml.

Sulla stessa lunghezza d’onda, Jowaé, ultimo nato tra i marchi di Alès Groupe, che ha offerto la sua Crema Mani Nutriente ai medici degli ospedali italiani tra cui ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, Ospedale Luigi Sacco, Policlinico di Milano, Azienda Ospedale Università Padova, Spedali Civili di Brescia, Azienda Ospedaliero – Universitaria Careggi di Firenze, Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, M.G. Vannini Ospedale Religioso Classificato Accreditato di Roma.

Bullfrog, infine, sta lanciando una serie di iniziative sintetizzate nel claim Ripartiamo con stile, un progetto unitario che coinvolge tutti gli attori del mercato: clienti delle barberie, barbieri indipendenti e aziende partner in franchising.