Il profumo ispirato alla Primavera di Botticelli

 

 

A Esxence 2015 abbiamo potuto conoscere Onyrico, un viaggio nel mondo dei sogni, attraverso profumi di nicchia che parlano della storia d’Italia, realizzati con l’utilizzo di materie prime accuratamente selezionate. Il machio ha presentato una linea di sette fragranze, dedicate al nostro Paese e ai suoi geni per un viaggio nel tempo, nella storia e nell’arte.

Tra questi Zephiro, nato dall’estro creativo del naso Maurizio Cerizza di Atelier Fragranze Milano che ha saputo interpretare le emozioni suggerite per questa fragranza. Un profumo che trae la sua ispirazione dalla Primavera di Botticelli. Zephiro  è fiorito a base di tuberosa, ritenuto nel Rinascimento il fiore del peccato: infatti alle giovani fanciulle era proibito annusare il profumo narcotico per non cadere in tentazione.

La fragranza è giocata sul contrasto tra la purezza delle note floreali e una parte più sensuale rappresentata dal legame con l’opera rinascimentale di Botticelli.

Le vivaci note di tuberosa dalle sfumature speziate miste a gardenia e neroli evocano lo sbocciar dei fiori, le vivaci, fresche e leggere note olfattive di bergamotto e di pepe rosa rappresentano sfumature dell’aria tersa. Ambra, vaniglia muschio e patchouli compongono il fondo sensuale e avvolgente su cui si appoggiano tutte le note fiorite che aumentano il carattere, la dolcezza e la persistenza delle fragranze.