Ne fanno parte Virgin Active, Egosistema, McFit, Orange e FitExpress

È nata FIT.COMM, Associazione Fitness Imprese Commerciali, che unisce per la prima volta i principali player commerciali in ambito FItness che operano sul mercato italiano (Virgin Active, Egosistema con i brand Prime e Palestre Italiane, McFit, Orange, FitExpress).

Una decisione scaturita su impulso del neo presidente FIT.COMM Francesco Iezzoni – CEO di Egosistema – e che ha visto da subito l’adesione di Vito Scavo per MCFit, Luca Valotta per Virgin Active, Vincenzo Nocito per FitExpress e Cesare Fornasero per Orange, fondatori dell’associazione e membri del primo consiglio direttivo.

Gli obiettivi dell’associazione sono diversi. Innanzitutto, creare una massa critica, auspicando anche l’adesione di altri brand al progetto, che possa fare sistema e parlare con una sola voce sui tavoli istituzionali, e stabilire standard qualitativi di servizio sempre più rigorosi, a tutela del benessere e della salute degli iscritti. Inoltre, la nuova realtà opererà per mettere in campo tutte le iniziative possibili – informative, formative, culturali – per sostenere la pratica dello sport e dell’attività motoria in genere tra persone di ogni età, come strumenti fondamentali per il raggiungimento del benessere psico-fisico di ciascun individuo all’interno della società. Promuoverà l’attività fisica come medicina naturale, nella convinzione che una società che si muove e si allena con metodo e regolarità rappresenta la principale forma di prevenzione di numerosissime patologie, in primis quelle cardiovascolari. FIT.COMM lavorerà per stabilire regole e principi condivisi da tutte le imprese commerciali che operano sul mercato del Fitness, per porre le basi di una reale e ”leale” concorrenza nel settore.

Di fronte a uno tsunami Covid di queste proporzioni – sottolineano i promotori – avevamo due strade possibili: fare la conta dei danni, aspettando passivamente un improbabile ritorno alla normalità, oppure cogliere l’occasione per essere parte attiva di un cambio di mentalità, sia nel nostro settore che nella società stessa. Siamo felici che la Salute Pubblica sia tornata al centro del dibattito del nostro Paese, noi pensiamo di poter dare un contributo concreto, a partire dalle nostre esperienze”.

Le 5 imprese fondatrici di FIT.COMM rappresentano infatti una fetta significativa, certamente la più strutturata, del mercato italiano del Fitness. Con oltre 130 Club e quasi 500mila iscritti in tutta Italia, le 5 aziende contano più di 5mila tra dipendenti e collaboratori, per un fatturato complessivo di oltre 221 milioni di euro.

Una realtà significativa dal punto di vista quantitativo, che si propone di diventare decisiva anche sul fronte della qualità dell’offerta. Tutte le realtà che aderiscono a FIT.COMM hanno infatti stabilito dei rigidi protocolli comuni nel rispetto della normativa vigente per garantire la sicurezza di tutti i fruitori dei loro Club nel periodo post-Covid.

Modulazione degli spazi, procedure di accesso e compresenza, regole di sanificazione degli ambienti e delle attrezzature, qualità dell’aria e manutenzione degli impianti: chi fa parte di FIT.COMM si impegna a garantire gli standard di servizio più elevati del settore. Inoltre, le realtà aderenti a FIT.COMM dedicano le dovute attenzioni alla propria clientela attenendosi scrupolosamente alle normative vigenti, in particolare al Codice del Consumo e alle disposizioni del Decreto c.d. Rilancio in materia di rimborsi dovuti ai consumatori per i periodi non fruiti a causa dell’emergenza Covid, spiega la nota stampa.