La storia del profumiere e imprenditore corso che ha cambiato la storia della profumeria moderna
Profumiere, imprenditore, politico, uomo schivo e misterioso, Joseph Marie François Spoturno detto François Coty (Ajaccio, 3 maggio 1874 – Louveciennes, 25 luglio 1934) è il creatore di uno degli imperi più grandi nel mondo della profumeria attivo ancora oggi. Alcune delle sue fragranze hanno segnato un’epoca e le sue idee hanno fortemente modificato il modo di proporre al pubblico i profumi.

Ripercorriamo brevemente la sua storia.
Nato ad Ajaccio, rimase orfano molto giovane e lasciò presto gli studi. Nel 1900, sposò Yvonne Alexandrine Le Baron e si trasferì a Parigi, dove adottò il cognome Coty, più accettabile socialmente del suo vero cognome.

Pare che François avesse l’abitudine di giocare a carte con un farmacista, che vistolo affascinato dalle attrezzature di chimica del suo laboratorio, gli donò la ricetta dell’Acqua di Colonia. Il risultato di François fu soddisfacente, cosicchè si trasferì per un anno a Grasse, già allora patria dei profumieri, per studiare l’arte del creare fragranze. Rientrato nella capitale francese, iniziò a vendere essenze ai barbieri della capitale.

Fu nel 1904 la fondazione di quella che ancora oggi è la Coty e che spostò nel 1905 sulla riva della Senna a Suresnes, sede poi seguita da numerose altre. Il suo successo fu dovuto in primo luogo al suo talento di profumiere e all’intuizione che il profumo poteva abbandonare lo status di prodotto di lusso per per diventare un articolo di massa. Per questo associò le essenze naturali e i prodotti di sintesi portando la profumeria nell’era industriale. Inoltre, l’imprenditore seguiva la creazione del porfumo in ogni suo aspetto, dalla scelta delle essenze al packaging alle strategie di vendita.

Le collaborazioni con René Lalique, Baccarat e Léon Bakst testimoniano del suo talento nelle operazioni di marketing: era importante per Coty la presentazione del prodotto in un flacone bello e semplice a un prezzo ragionevole. Fu la strategia vincente: arrivò un successo dietro l’altro a partire da La Rose Jacqueminot (1904), per continuare con L’Origan (1905), Ambre Antique (1908), Le Muguet (1910), Lilas blanc (1910), Iris (1913, primo profumo soliflore) e soprattutto Chypre (1917), che ha segnato in modo indelebile la profumeria moderna. Con Coty i profumi entrano nei grandi magazzini uscendo dal mondo incantato delle boutique dei profumieri.

È del 1912 l’apertura delle succursali di New York e Londra a cui ne seguirono molte altre. Nel 1914, i Profumi Coty erano il numero uno nel mondo, ed erano diffusi in ogni parte del globo, da Mosca a Buenos Aires. I successi continuano tanto che nel 1920 Francois era considerato uno degli uomini più ricchi del mondo. Aquistò e costruì palazzi, ville e castelli. Si stima che nel 1925 36 milioni di donne in tutto il mondo usavano la cipria di Coty.

Fu mecenate tanto da finanziare numerose esposizioni e fu anche un uomo inpegnato in politica, fortemente anticomunista e risolutamente di destra. Questa è anche l’impronta che diede a Le Figaro quando ne assunse il controllo e alle altre testate da lui fondate. Nel 1933, creò un movimento politico, Solidarité Française, che poco dopo la sua morte, si unì al Francisme di Marcel Bucard.

Le sue idee politiche e le sue attività hanno portato alla rovina il suo ricordo. Tra le altre cose, con la sua scomparsa, la maggior parte dei suoi beni furono posti sotto sequestro su domanda dei suoi creditori, mentre l’azienda fu seguita dai familiari fino agli anni Sessanta.

Oggi la Coty è ancora una delle società principali nel mondo della bellezza e dei profumi a livello globale, conosciuta anche  per le collaborazioni del brand con diverse celebrità per la creazione di profumi, come Beyoncé Knowles, Jennifer López e da poco anche Madonna. I marchi della compagnia sono organizzati in due divisioni: Coty Beauty e Coty Prestige. Tra i nomi, Nautica,    Pierre Cardin, Playboy, Rimmel, Balenciaga, Bottega Veneta, Calvin Klein, Cerruti, Chloé, Chopard, Jil Sander, Lancaster, Marc Jacobs, Vera Wang,  Vivienne Westwood, che hanno riservato alla società successi planetari.

Nel corso degli anni l’azienda ha avuto numerosi cambiamenti di proprietà e di gestione. Uffici in più di trenta paesi e la presenza in 90 mercati testimoniano della forza della società e la sua flessibilità.

Vedi anche i Profumi di François Coty