Nei laboratori di Grasse si impara dai “Nasi”

Con Fragonard prosegue il nostro viaggio dedicato alla Lavanda e alla Provenza

La casa profumiera Galimard nasce a Grasse nel 1747, creata la da Jean de Gallimard, Signore di Séranon. Fondatore della corporazione dei guantai-profumieri, de Gallimard forniva la corte del re Luigi di olio d’oliva, profumi e balsami che creava da sè e di cui deteneva il brevetto. Quegli stessi antichi processi di fabbricazione sono rimasti, secoli dopo secoli, al centro della produzione dell’attuale profumeria Galimard.

A Grasse i laboratori e le sale di confezionamento della profumeria sono aperte alle visite del pubblico. Sarà possibile scoprire i metodi di estrazione delle materie prime, la loro trasformazione e la produzione dei profumi: il tutto insegnato dagli artefici di questo lavoro, i cosiddetti “Nasi”. Cosa non da poco: i visitatori avranno la possibilità di creare il proprio profumo personale, unico e inimitabile.

Chi invece vuole provare l’antica sapienza dei profumi Galimard, può scegliere tra le fragranze attualmente sul mercato. Qualche nome? Gelsomino, Songeries o Ma Faute.

Gelsomino, come dice il suo nome, ha il profumato fiore bianco nel cuore, insieme alla tuberosa, introdotti da un mix frizzante di bergamotto e arancia. Alla base, la dolcezza di muschio e vaniglia.

Songeries ha invece tutta la setosa morbidezza del cashmere. Si accende con note di testa di bergamotto, ribes nero e mandarino tangerino, si addolcisce con un cuore di rosa, gelsomino, mughetto e loto, e si scalda con un fondo muschiato.

Ma Faute è un romantico abbraccio tra il bergamotto e un’armonia verde-floreale, arricchita da rosa, gelsomino, mughetto e patchouli e da una base di ambra, muschio e vaniglia.

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