Opere di arte africana e oceanica

Se durante le vacanze di Natale 2019 o per Capodanno 2020 avete in programma di andare a Parigi, non potete perdere la mostra Helena Rubinstein – La Collection de Madame, che mette in luce il ruolo pionieristico dell’imprenditrice nel riconoscimento delle arti africane e oceaniche.

Attraverso sessantacinque opere della sua collezione, il Musée du Quai Branly – Jacques Chirac le rende omaggio e rivela la passione di Madame per le arti non europee con una mostra aperta fino al 28 giugno giugno 2020.

La collezione ha acquistato fama mondiale grazie alla sua partecipazione alle principali mostre d’arte e si è dispersa nel 1966 a New York in una serie di vendite straordinarie, che segnarono uno stadio importante nel riconoscimento delle arti africane. Ancora oggi il nome dell’imprenditrice è associato al periodo dei primi amanti delle arti “lontane”, alcune delle quali erano donne. La collezione di Helena Rubinstein mostra che le sue scelte artistiche erano audaci agli occhi dei suoi contemporanei. Il suo approccio visionario e la sua curiosità l’hanno portata verso opere rare e potenti che sono diventate grandi nel tempo.