Volume curato da Daniela Ciani Forza e Simone Francescato

Un libro “dalla genesi spontanea, nato per celebrare la nascita del museo del profumo a Venezia, il mondo delle essenze e delle boccettine. Un libro pensato per rendere omaggio al mondo dell’impalpabile”. Così Daniela Ciani Forza, docente dell’Università Ca’ Foscari, ha presentato – mercoledì scorso alla Triennale di Milano Il profumo della letteratura, volume (edito da Skira) da lei curato insieme a Simone Francescato.

Sul binomio fragranze-letteratura non era ancora stato scritto nulla. Questo potrebbe essere il primo passo verso un’antologia letteraria sull’argomento”, ha aggiunto l’autrice. E’ una cavalcata nel tempo e nello spazio lunga 384 pagine: 23 saggi, da Shakespeare a D’Annunzio, da Marilyn Monroe (nel libro si parla anche di cinema, musica, moda e teatro) a Coco Chanel (“Una donna deve profumare di donna, non di rosa“, disse mademoiselle prima di dare alla luce Chanel No.5), passando per autori orientali meno conosciuti ma in grado di suscitare ugualmente suggestione e curiosità.

Ne Il profumo della letteratura non si parla solo di fragranze “commerciali” ma, più in generale, di odori e di essenze che hanno lasciato una traccia – tradotta poi in versi – nei nasi e nei cuori di interi popoli. “Non è un libro facile, patinato. Non è un coffee table book – ha infine evidenziato la giornalista Laura Laurenzi -. E’ un volume colto, impegnativo, ambizioso”.