I trattamenti delle strutture dell’Emilia Romagna

Come contrastare la cellulite? La prova costume si avvicina e moltissime donne hanno l’incubo della pelle a buccia d’arancia.

Per una risposta naturale a questo problema, ecco le proposte delle Terme dell’Emilia Romagna.

Si comincia dal bagno e dal fango vellutato: l’effetto osmotico delle acque ipertoniche, infatti, riduce l’edema dovuto ad un difetto del microcircolo.

Spesso legata a sedentarietà e ad uno scorretto stile di vita, la cellulite va contrastata già nelle sue manifestazioni iniziali. È opportuno intervenire anche contro l’insufficienza venosa cronica funzionale, una delle cause della cellulite, ma che può provocare anche problemi ben più gravi e dannosi per l’organismo. Per chi soffre quindi di questi disturbi, le Terme dell’Emilia Romagna grazie alle virtù dell’acqua salsobromoiodica, propongono trattamenti specifici che svolgono un ruolo curativo ma soprattutto preventivo.

In particolare, sono indicati il bagno termale in vasca singola integrato da idromassaggio o da ozono e dai percorsi vascolari. Il primo è un bagno con acqua termale in vasca singola e la temperatura dell’acqua non deve superare i 37°. I percorsi vascolari sono invece costituiti da camminamenti contigui di acqua termale e con temperature differenziate da una all’altra con un salto termico di circa  10 gradi. L’alternanza di acqua calda e fredda e gli idromassaggi posizionati sul fondo dei percorsi e ad altezze diverse, agiscono sulla circolazione periferica producendo un’immediata sensazione di leggerezza e di benessere alle gambe, grazie anche all’azione dell’acqua termale.

A livello preventivo questi trattamenti risultano particolarmente efficaci nei soggetti che svolgono attività lavorativa ortostatica ed anche per tutti coloro che, pur non accusando particolari disturbi, intendono eseguire esercizi utili per la salute del proprio organismo.

I cicli termali hanno una durata media di 12 giorni e possono essere effettuati in regime di convenzione con il SSN semplicemente presentando al centro termale la prescrizione del medico di base.