La lunga storia dei suoi molteplici benefici

Ha un profumo e un colore caratteristici e senza eguali. La lavanda è uno dei fiori più utilizzati nella cosmesi, ma è anche una pianta che, grazie ai suoi numerosi benefici, accompagna la storia dell’uomo da lunghissimo tempo.

Conosciuta già da Egizi e Greci, deve però il suo nome (dal latino “lavare”) agli antichi Romani, che erano soliti profumare l’acqua del bagno con i fiori di questa pianta. Oltre ad essere amata per le sue proprietà rinfrescanti e profumanti, era anche una delle erbe curative più utilizzate. Nel Medioevo, ad esempio, la “Lavandola Stoechas” era utilizzata per la preparazione di un medicinale contro crampi intestinali, nausea vomito e singhiozzo.

Ma è durante il periodo Elisabettiano che la Lavanda entra definitivamente nel campo della profumeria: particolarmente apprezzata da Elisabetta I, è una delle più antiche fragranze usate in Inghilterra. Proprio in quegli anni, tra l’altro, si diffuse l’abitudine, tra le dame, di cucire sacchettini di stoffa all’interno delle loro sottane, dove tenere dei profumati fiori di Lavanda. Un’usanza da cui poi è derivata la tradizione, ancor oggi diffusissima, di inserire sacchetti di lavanda tra la biancheria, per lasciare un gradevole aroma sui tessuti ma anche come naturale sistema anti-tarme. Ed è proprio grazie alla Lavanda che, nel XX secolo, René Maurice Gattefossé, il padre dell’Aromaterapia moderna, prese spunto per cominciare i suoi studi sugli oli essenziali. Bruciandosi durante degli esperimenti, infatti, trovò immediato sollievo immergendo la pelle in un recipiente con dell’olio di lavanda e da qui inizio a studiare le proprietà degli oli di varie piante officinali.

Ma la Lavanda ha anche degli utilizzi inaspettati: ad esempio in cucina. I fiori si usano per fare infusi, insaporire le marmellate, profumare l’aceto o, mescolati ad altre erbe, per insaporire stufati. Particolarmente diffuso è pure il miele di Lavanda.

Oggi nel campo della profumeria sono tantissime le creazioni che hanno la lavanda tra i componenti principali: è ad esempio tra le note dell’Acqua di Colonia e di creazioni moderne come Kiki di Vero ProfumoV di Clive Christian. Vi presenteremo a breve alcune creazioni olfattive con quest’aroma.

La Lavanda è una pianta molto diffusa nell’area Mediterranea, ma è abbondantemente coltivata soprattutto in Provenza, dove, nelle sue varietà, permea l’aria con la sua particolare fragranza e dona una nota di colore al paesaggio. Volete assistere alla magia di uno spettacolo cromatico e olfattivo da togliere il fiato? Questo periodo è quello giusto, visto che la fioritura avviene proprio tra giugno e luglio. In Provenza esistono addirittura degli “Itinerari della Lavanda” di cui vi parleremo molto presto, che attraversano i luoghi dove più di altri la fioritura di questa pianta si fonde con le tradizioni di paesi e villaggi.

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