Dal Fragrance Forum

Su FashionMag.com è stato pubblicato un articolo sulla tecnologia legata ai profumi come trend del 2015: dato  che è emerso dall’ultimo Fragrance Forum organizzato dalla International fragrance association (Ifra) e svolto alla Royal Society di Londra.

“Partendo da problemi e desideri molto pratici le industrie hanno trovato soluzioni innovative tanto da farci immaginare per il futuro nuove abitudini odorose, oggi impensabili ” – ha spiegato Emmanuelle Moeglin, Global fragrance & personal care analyst per Mintel che alla conferenza di Londra ha presentato le tendenze per l’anno appena iniziato.

Per sopperire agli acquisti di profumi troppo spesso sbagliati smartphone, tablet e Ipad interrogheranno gusti e desideri dei consumatori per comporre verdetti olfattivi e indicare i prodotti più adatti, in una pletora di almeno 1.200 profumi nuovi messi in commercio ogni anno.

Nei grandi magazzini Selfridges di Oxford street, a Londra, è stato condotto un esperimento per 2 mesi: il piano terra del negozio è stato trasformato in laboratorio olfattivo e, con il supporto dei tablet, i clienti hanno costruito la propria fragranza. Il progetto, ‘Fragrance Lab’ è stato condotto dal Future Laboratory and Campaing con la più grande casa di produzione di essenze a livello mondiale, Givaudan.

Nuovi modi per fare acquisti anche nel concept store parigino Nose, in Rue Bachaumont a Montmartre, e presso Calè a Milano come vi abbiamo già raccontato. Un sistema che verrà presto sfruttato anche ad Amsterdam.

Tablet per la scelta delle fragranze si segnalano anche nel nuovo Salon de Parfums, all’ultimo piano di Harrods a Londra.

Nuovo l’emanatore di fragranze da applicare al cellulare per scambiarsi messaggi profumati, in commercio per ora in Giappone. “Il cellulare può spruzzare il proprio profumo preferito associandolo ad alcuni sms oppure può diffondere aromi che aiutano a far passare l’appetito, se associati ad sms di rinforzo della dieta” precisa l’analista Mintel.

Nuovi i tatuaggi temporanei miscelati alle fragranze, per ora usati solo in occasione di eventi e feste organizzate dalle maison dei profumieri ma gli esperti prevedono presto un boom commerciale.

Si basa sull’aromacologia, invece, il nuovo sistema messo a punto al Textile Futures Research Centre dell’University of the Arts di Londra. E’ composto da un comune un braccialetto elettronico, usato per il monitoraggio del battito cardiaco e della temperatura corporea durante gli allenamenti fitness che, nei momenti di maggiore tensione, manda impulsi ad un dispositivo adesivo hi-tech che, applicato sugli abiti, inizia ad emanare essenze ad effetto calmante.

L’abitudine comune di spruzzare un po’ di profumo sugli abiti presto diverrà inutile. Dagli accordi delle industrie della profumeria con quelle tessili sono nate, infatti, le fragranze incapsulate direttamente nei tessuti.

Nuovi anche i gioielli che emanano fragranze. Nati dall’esigenza delle industrie di risolvere il problema crescente delle allergie ai profumi, trovano l’approvazione di una ampia fascia di persone. Sono ciondoli-contenitori, in oro 18 carati o rodio, oppure in vetro o ceramica, che contengono qualche goccia di fragranza che emanano nell’ambiente circostante. Si infilano a collane e bracciali oppure si attaccano con un sistema magnetico a orecchini e anelli evitando il contatto del profumo con la pelle.

Fonte: Fashionmag