Dall’Acqua di Colonia a V For Woman

 

Con il suo profumo inebriante e caratteristico, quella della lavanda è un’essenza particolarmente utilizzata nel campo della profumeria. Sono davvero tante le fragranze aromatiche che hanno l’olio essenziale di lavanda tra i loro componenti principali.

Una fra tutte? La celeberrima Acqua di Colonia. Se volessimo prepararla in casa, la lavanda non dovrebbe proprio mancarci: servono infatti 10 gr di olio essenziale di lavanda, 30 gr di olio essenziale di cedro, 60 gr di olio essenziale di bergamotto, 8 gr di olio essenziale di neroli, 8 gr di olio essenziale di rosmarino, 10 gr di olio essenziale di garofano e un litro di alcool a 95°. Basta aggiungere le essenze all’alcool e qualche giorno dopo filtrare il tutto per avere un profumo più limpido.

Ma ci sono altre illustri fragranze a cui la lavanda dà il proprio carattere. Ad esempio Arome 3 D’Orsay, fragranza maschile legnoso-fiorita-muschiata, un cult del 1943. Qui la lavanda è nelle note di testa, insieme a neroli, arancio amaro e bergamotto, e dona alla fragranza un accento delicato e luminoso allo stesso tempo. Troviamo la lavanda anche in Forest di Knize, fragranza maschile verde-legnoso-speziata del 1993, ispirata alle foreste irlandesi. Tra le note di testa del profumo, addolcisce la forza pungente degli agrumi. Tra le fragranze appena lanciate, invece, è indispensabile citare V For Woman di Clive Christian. Una fragranza profondamente femminile in cui la lavanda, insieme alla camomilla, fa da contraltare “mascolino” ad un cuore romanticamente floreale.

Un ingrediente amato e apprezzato dai più importanti nasi del mondo.

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