L’ultima creazione del marchio siciliano

Ho aspettato che tutto passasse,
che la moltitudine diventasse unicità.
Architettura olfattiva del cuore.
Ho freddo in questa luce,
sono partito dal mio porto
e qui sono arrivato, mi meraviglia questa luce,
non vedo i contorni, non vedo la luce.
Rimango immobile
per mantenere rigido il mio corpo,
far vagare solo la mia mente,
il mio desiderio di amore.

Spesso vi abbiamo parlato di uno dei nuovi marchi di profumeria artistica più promettenti, Meo Fusciuni, presente a Fragranze 10, Smell Festival 2012 e Esxence 2012.

Vi presentiamo l’ultima creazione del brand, Notturno, come dice il nome, nato nel tempo della notte, della poesia, quella in particolare di  Rilke, Holderlin, Celan, Neruda e De la Cruz, e della ricerca intima.

Meo Fusciuni NotturnoNella fragranza la prima sensazione olfattiva che colpisce è il Rhum, ricordo di cene con gli amici, di notti insonni durante lo studio del profumo. Utilizzato per la prima volta in una creazione Meo Fusciuni, l’inchiostro è la parte poetica di Notturno e dona armonia.
Insieme a questa nota, nel cuore della composizione c’è anche un accordo di cuoio, usato per rivestire i diari, i custodi delle nostre memorie. L’uso di legni e delle resine è una sorta di leitmotiv dei lavori del marchio. In tutti e quattro gli scent creati dall’aromatario siciliano, vengono usate per dare corpo e
persistenza, senza utilizzare così fissatori animali o chimici. I legni di betulla e cedro in Notturno, il sandalo e benzoino in Rites de passage, il tabacco di Shukran e l’incenso di Ciavuru d’amuri.

La bottiglia è rivestita da una lega metallica forgiata a mano. Sul collo del tappo troviamo una decorazione a forma di anello con incastonato una tormalina nera, una pietra presente anche all’interno del profumo in cinque frammenti, poetici ed olfattivi. La gemma è considerata la pietra dell’alchimista, protettrice della nostra personalità, in grado di favorire il recupero dell’energia vitale e la purificazione dell’anima.