Cinque fragranze tra lusso e tradizione

Se non avete ancora acquistato i regali di Natale 2014, ecco una linea di profumi di nicchia, composta da cinque fragranze, che uniscono tradizione, lusso e passione.

Si tratta de La Collection Privée di Molinard nata per celebrare il 165° anno della Casa.

Per introdurre la collezione, non c’è niente di più esplicativo delle parole di Célia Lerouge-Bénard, direttrice generale della Maison: “Per celebrare il 165° anniversario della Maison Molinard ho voluto riunire il passato e il futuro, rivisitare la mia storia e farla rivivere con il suo blasone di nobiltà. Questa collezione racconta la nostra competenza, la nostra passione, le nostre esigenze, i nostri ricordi, i nostri sentimenti e il nostro amore per questo mestiere. Si tratta di una fiaccola, un testimone che si trasmette di generazione in generazione. Un invito ad andare al di là della fragranza, un risveglio dei sensi e dell’immaginario, una curiosità che fa crescere le nostre esigenze, ci rende più consapevoli, più attenti a ciò che fa la differenza. Cinque profumi per cinque generazioni… come le cinque dita della mano, cinque periodi delle vita, cinque sensi, cinque elementi. Un profumo attraverso le generazioni, una storia di famiglia, di profumo, la nostra. Né completamente femminile né maschile, questa gamma di elisir compone una collezione esclusiva, autentica, elegante e generosa, che si declina a fior di pelle, sul filo della memoria, in fragranze senza tempo. Ogni fragranza ha una storia, un’ispirazione, ma tutti e cinque hanno in comune la nostra eredità e i nostri valori. Ognuno di loro è stato fatto alla “vecchia maniera”, secondo tradizione. Vera alchimia del piacere, la Collection Privée di Molinard risveglia i sensi e ci spinge a vivere pienamente le nostre emozioni, per comprendere ciò che amiamo. Questo linguaggio è il mio, ma la sua interpretazione vi appartiene. Vi invito a farla vostra vivendo l’esperienza di queste cinque fragranze. Attraverso la Collection Privée di Molinard esprimo tutto ciò che mi hanno trasmesso: esperienza ma anche valori, rendendo omaggio a tutti coloro che hanno fatto di questa meravigliosa Maison quello che è diventata oggi”.

Il cuoio, preludio e filo conduttore di La Collection, si sostituisce al lessico delle piante, dei fiori e delle essenze, celebrate nel mondo della profumeria. Nel ricordo della gente di Grasse, è l’anello mancante che racconta di una città di conciatori diventata città di profumieri. E’ così che, in modo naturale, ciascuna delle cinque fragranze della Collection Privée è stata sviluppata e testata unicamente su scampoli di cuoio.

Sono stati creati cinque nomi, evocando la specifica dualità di ciascuna di queste fragranze, ad un tempo poetica e assertiva, così simili nello spirito ma profondamente differenti.

Un cofanetto sobrio ed elegante, con i colori chic e soleggiati di Molinard. Questo viola profondo è più di una firma estetica. E’ il Sud con le sue evocazioni d’iris, di violetta, di lavanda. Puro e sofisticato, il flacone con le sue sfaccettature cristalline, fa brillare ogni creazione. Ispirato al modello Cloche creato da Baccarat per Molinard nel 1948, si iscrive nella storia della Maison, tra i flaconi di profumo disegnati da Lalique, Baccarat o Viard.

La delicata etichetta si estende in un nastro fino al tappo in rame che la incorona, evocando la magia degli alambicchi fiammeggianti che trasformano i fiori in preziosi elisir.

Ma veniamo alle fragranze.

Cher Wood, legnosa e orientale, si ispra al primo profumiere Molinard, un purista, un ingegnere chimico che proveniva dall’Alsazia, e che sviluppò l’azienda in una nuova regione. Questo profumo è come lui: forte, coraggioso, senza compromessi e pronto ad affrontare il mondo con la nitidezza e la ricchezza delle note legnose e orientali (cedro, sandalo, oud, patchouli e vaniglia).

Ambre-Lumiere-MolinardOrientale e muschiata è Ambré Lumière, dedicata alla seconda generazione di profumieri della Casa, quella di Monsieur Henri Bénard, caratterizzata da luce e ombra, con la sua doppia identità di personaggio politico locale e di imprenditore, dotato di grande diplomazia, ma con una personalità molto riservata. Questo uomo elegante ha ispirato il dualismo dell’eau de parfum: una fragranza ambrata ma luminosa, con coriandolo, muschio, patchouli, rosa, ylang-ylang e limone.

Il profumo come fonte di evasione è l’idea della terza generazione, incarnata da Acqua Lotus, esperidata e marina, fresca ed esotica, a base di limone, pepe, ribes nero.

La quarta generazione, rappresentata da Monsieur Lerouge Benard, ama la verità e l’eleganza. In un delicato e complesso equilibrio, Rose Emois unisce la rosa centifolia, con i suoi centinaia di petali, dal profumo molto forte, con il gelsomino, 2 fiori veramente emblematici di Grasse. A queste sono associate note legnose (oud, ambra, legno di sandalo) in una delicata sottile armonia.

Infine, l’ultima generazione è femminile, la più dolce, con le segrete note dolci e ambrate di torrone, vaniglia e molto altro ancora di Secret Sucre.

Eau de Parfum 90 ml – 149 €uro