Una delle spezie più usate fin dall’antichità

La cannella o cinnamomo è una spezia impiegata in profumeria, nella medicina e nella cucina fin dall’antichità.

Vanta una storia millenaria: era già citata nella Bibbia, e, come abbiamo già visto, era usata dagli antichi Egizi per le imbalsamazioni. Importata in Occidente con le carovane durante il Medioevo, portò gli Olandesi a instaurare commerci con lo Sri Lanka, massimo fornitore mondiale della spezia, nella prima metà del 1600. Il popolo nordeuropeo ne divenne il principale importatore d’Europa.

È usata in molti modi da secoli. In Occidente si impiega prevalentemente nella preparazione di dolci mentre la tradizione orientale e creola la utilizza anche in piatti salati.

La cannella (Cinnamomum zeylanicum) è la corteccia essiccata di un albero originario di Celyon e delle isole Seychelles. La maggior parte delle produzione mondiale di questa spezia, come vi abbiamo già accennato è in Sri Lanka, dove viene ancora raccolta con il metodo tradizionale. I rami giovani vengono recisi manualmente al mattino e riposti in una capanna chiamata wadi. I rametti e la corteccia esterna vengono poi separati con un utensile di ottone. La corteccia viene poi arrotolata e fatta essiccare, prendendo la tipica forma a pergamena. Questi bastoncini conservano il loro aroma se riposti in barattoli di vetro ben chiusi e lontani da fonti di calore e dalla luce.

Accanto alla cannella più pregiata, ne lesiste una varietà più economica e meno fine, dai sentori più aspri, la cassia (Cinnamomum cassia Nees), proveniente da Cina, Vietnam e Indonesia.

L’aroma di questa spezia, secco e pungente con una nota pepata, è associato nella civiltà occidentale ai dolci e all’infanzia oltre che all’immagine dei paesi tripicali. In questo risiede il suo successo nel mondo della profumeria.

Esiste anche un olio essenziale di cannella, ottenuto facendo macerare la corteccia in acqua marina e poi distillando il tutto. Il liquido che se ne ricava è usato per lo più come principio medicamentoso.

Altre sue proprietà la rendono un ottimo principio attivo nella cosmesi e come coadiuvante di diversi disturbi di salute. Il cinnamomo ha un potere antiossidante tra i più elevati in assoluto: contiene tannini, aldeide cinnamica nell’olio essenziale, eugenolo, canfora. Usata tradizionalmente contro le infreddature e come antibatterico e antispastico, è in grado di abbassare il colesterolo e i trigliceridi nel sangue, alleviando l’ipertensione. Svolge anche una funzione antisettica sui disturbi dell’apparato respiratorio. Diversi gli usi anche nella medicina ayurvedica e cinese. Inoltre, l’olio essenziale di cannella ha una forte attività antimicotica e favorisce la circolazione periferica se frizionato sulla pelle.