Arancia e chiodi di garofano

Si avvicina il Natale 2012 e state pensando a decorazioni profumate da creare a casa magari con l’aiuto dei più piccini? Versatile e semplice da realizzare è il pomander, ossia l’arancia, il mandarino o il limone in cui vengono inseriti nella buccia chiodi di garofano. La spezia può formare diversi disegni e decorazioni, mentre il frutto, ornato a piacere con nastri, candele o incisioni, può essere usato per abbellire l’albero natalizio, la tavola o angoli della casa a vostra scelta. Il suo profumo intenso e fresco, che perdurerà anche una volta che l’agrume si sarà essiccato, non mancherà di dare un tocco di vivacità agli ambienti.

Non tutti sanno che la tradizione di questi particolari profumatori risale al Medioevo. Il termine pomander indicava, però, un altro tipo di diffusore, in voga fino al XVIII secolo, più difficile da realizzare. Si trattava per lo più di un contenitore di metallo traforato per far uscire la fragranza inserita all’interno. Nobili e ricchi potevano permettersi pomander in materiali preziosi, come cristallo, onice, avorio, oro o argento, incastonati di gemme. A volte erano portati appesi al collo o alla cintura. La forma era quella di mela o pera: il nome pomander, infatti, deriva dal francese “ambre du pomme”, mela ambrata. Al loro interno prenderva posto una miscela di sostanze resinose. A fare le veci del metallo potevano essere una noce moscata o la frutta che veniva svuotata e riempita di spezie e altri aromi. Tra le essenze più utilizzate c’erano il benzoino, lo storace, la gomma arabica, lo zibetto, la cannella, i chiodi di garofano, la lavanda, l’olio essenziale di rosa, la canfora e il rosmarino, solo per citarne alcune.

In quest’epoca la funzione del profumatore era quello di mascherare la cattiva igiene e gli odori e si credeva che le fragranze avessero un potere medicinale.

Dal XVIII secolo questo tipo di diffusore cade in disuso e il nome pomander passa a indicare gli agrumi ricoperti da chiodi di garofano usati come regalo dai poveri nelle feste di Natale e Capodanno.

pomander Tornando a noi, una volta terminato il periodo natalizio, queste decorazioni possono essere usate per ornare gli ambienti e deodorare i cassetti e gli armadi. Il pomander, grazie alla presenza dei chiodi di garofano, è infatti un ottimo antitarme.

Per un deodorante e antitarme per armadi efficace, ecco una semplice ricetta.

Occorrono 4 arance, 200 g di chiodi di garofano, 4 cucchiai di cannella in polvere, 4 cucchiai di drogapura, 4 cucchiaini di cardamomo, nastri colorati e nastro adesivo.

Ricoprite le arance con due cerchi verticali ad angolo retto di nastro adesivo, in modo che il frutto risulti diviso in quattro parti uguali. Nella scorza rimasta in evidenza infilzare i chiodi di garofano in modo da ricoprire tutta la buccia. Miscelare le spezie in polvere e il cardamomo e cospargerli sulle arance. Tenetele così  una decina di giorni, applicando ogni tanto le spezie. Terminata l’attesa togliere il nastro adesivo e decorare con quello colorato. Bisogna aspettare altri dieci giorni prima di appendere le arance negli armadi, sempre ricoprendole di spezie per ravvivare la fragranza.

Se non si desidera appendere i pomander, non c’è la necessità di usare i nastri. Basta ricoprire i frutti interamente con i chiodi di garofano.