#HairHasNoGender

Il marchio di Procter&Gamble Pantene lancia la campagna “I capelli non hanno genere“, #HairHasNoGender, per raccontare il potere dei capelli nel farci sentire noi stessi, nel mostrare al mondo la nostra vera identità diffondendo una cultura di rispetto delle diversità, inclusione e uguaglianza.

L’iniziativa, diffusa a livello europeo, arriva in occasione della Giornata della Memoria Transgender del 20 novembre e si inserisce nell’ambito dell’iniziativa “The Power of Hair. The Power to transform“, con l’obiettivo di celebrare la diversità di ogni persona ed il potere che hanno i capelli nel trasformare la nostra sfera emotiva e sociale e il modo in cui affrontiamo le sfide quotidiane.Dallo studio globale con Yale nel 2017, è emerso come i capelli siano fondamentali per l’autostima e rappresentino un’importante espressione dell’identità.

La valorizzazione della diversità, l’attenzione all’inclusione e l’impegno nella parità di genere sono da sempre nel DNA di Procter & Gamble, uno dei 12 membri fondatori della prima coalizione globale (Campagna per i diritti umani) impegnata a promuovere l’uguaglianza LGBTQI+ nei luoghi di lavoro in tutto il mondo.Oggi attraverso #HairHasNoGender, Pantene intende rafforzare l’impegno verso una cultura di inclusione basata sulla conoscenza e il rispetto della diversità, con un’attenzione specifica all’identità di genere.

La campagna ha come prima portavoce in Italia Lea T, ambasciatrice di Pantene e protagonista di varie campagne del brand nel 2019. Lea T è accompagnata da altre attiviste transgender e gender non conforming internazionali quali Angela Ponce, modella spagnola, volto di Pantene Iberia e prima transgender ad aver partecipato a Miss Universo, Paris Lees, Editor di Vogue nel Regno Unito, Travis Alabanza, artista e autrice inglese e Parisa Madani, ballerina e performer berlinese.

Sono loro stesse, insieme, che hanno raccontato in un video, diffuso in Italia, Spagna e UK, le loro storie di transizione con l’obiettivo di celebrare diversità ed inclusione e sensibilizzare sul potere che hanno avuto i capelli nell’affermare la propria identità e per mostrare al mondo quel che provavano dentro.

“È importante per me sapere che non camminiamo soli, e che lungo il camminino possiamo guardarci negli occhi alla stessa altezza. Penso che le persone stiano cominciando a cambiare. Ognuna che cerca di aiutare l’altra, ognuna che cerca di aiutare l’altro – afferma Lea T, per poi aggiungere: I capelli sono una parte molto importante e spirituale di me, sono la memoria del mio passato. Aggiungono forza al nostro spirito. Gran parte della nostra esistenza è resistenza; il fatto che siamo ancora qui significa che siamo sopravvissuti molto.”

Pantene insieme a P&G sosterranno in Italia Associazione Libellula, organizzazione che opera sul territorio nazionale con la finalità di aiutare e difendere le persone transessuali e transgender, assistendole sia nella valutazione dei presupposti per la transizione, che in tutte le problematiche relative all’inserimento sociale e lavorativo. La collaborazione si concretizzerà con l’apertura di una nuova sede dedicata alle persone LGBTQI+.

L’impegno di P&G si concretizza anche attraverso il gruppo GABLE (Gay, Ally, Bisexual, Lesbian, Transgender). Creato nel 1992 e attivo in azienda a livello mondiale, ha l’obiettivo di organizzare incontri e gestire forum interni, favorendo così connessioni tra i dipendenti e scambio di esperienze. In Italia inoltre, la multinazionale aderisce a Parks – Liberi e Uguali, associazione senza fini di lucro creata per aiutare le aziende a sviluppare al proprio interno una cultura di inclusione basata sulla conoscenza e il rispetto della diversità, con un focus sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.

Pantene è inoltre partner anche in Europa di Dresscode Project, un network di hair salon e barber shop con spazi “no gender” ad oggi presente con 194 saloni in tutto il Nord America e che ha l’obiettivo di raggiungere in Italia entro il 2023 un network di 50 saloni. Sempre entro questa data, la speranza è anche quella di creare 15 eventi “Gender Free Hair Cut Club” o qualcosa di molto simile per fornire servizi ai membri della società LGBTQI che non possono permettersi di andare in un hair salon per motivi economici o personali.

Seguendo l’esempio del Dresscode Project, Pantene Italia in partership con il Salone Blanche di Milano, ospiterà dal 19 al 26 novembre le persone della comunità LGBTQI+ per donare loro un’esperienza beauty coinvolgente aiutandoli con consulenze e suggerimenti. Sarà il primo evento “Gender Free Hair Cut Club” in Europa.