La profumeria artistica torna a Firenze

Finita l’estate e il periodo di vacanza, per gli appassionati della profumeria artistica si apre subito una stagione intensa con la decima edizione di Pitti Fragranze, come sempre a Firenze alla Stazione Leopolda. Dal 14 al 16 settembre il salone-evento internazionale, osservatorio sul mondo della cultura olfattiva, porta nel capoluogo toscano le essenze più esclusive e i grandi nomi del settore. Vi abbiamo già parlato di Vero Kern e Mito. Presto vi daremo altre anticipazioni.

Forte del successo della scorsa edizione che ha visto la partecipazione di 198 marchi esposti (+11% rispetto al 2010, 140 di loro esteri), quasi 2.200 visitatori in totale (+12%),  250 buyers internazionali (+11%), in particolare da Germania, Svizzera, Spagna, Giappone, Emirati Arabi, Corea, Europa dell’Est, Russia, l’evento punta su un layout che si ispira al tema del viaggio, curato da Alessandro Moradei: un ideale percorso tra le essenze del mondo e le note olfattive, che attraverso l’intervento della grafica accompagnerà i visitatori del salone. Con l’idea che un luogo non è solo negli occhi, ma anche nel cuore e nel naso di chi lo incontra, sarà un atlante del profumo dedicato alla scoperta di note presenti solo a determinate latitudini. Un invito a crearsi una geografia personale, ridisegnata secondo i parametri dell’olfatto e della materia prima.

Pitti FragranzeTre le sezioni della manifestazione. Fragranze ospita profumi senza tempo creati secondo le migliori tradizioni, risultato di una ricerca continua di elementi unici, e firmati da nomi internazionali di rilievo. Per questa edizione il layout di Moradei, suggerisce un parallelo tra le note musicali e quelle olfattive. Spring è l’area riservata ai nomi nuovi, alle linee di giovani marchi di fragranze che si presentano al primo appuntamento con il pubblico internazionale e alle nuove realtà presenti sul mercato. Tra i marchi Atelier-Flou, Castello di Ama, Gianluca Bulega Couture, House of Sillage, La Sultane de Saba, Mad et Len, Meo Fusciuni, Mountain Blossom by Fleur de Café, Neela Vermeire Creations, O’Driu, Peter Thomas Roth, Scentbar, Technique Indiscrète, Undergreen, Ut Olet Vinum!, X-Ray Profumo. Charms, invece, presenta una selezione di proposte dal mondo degli accessori (gioielli, foulard, accessori per la persona e la casa) sempre più elemento irrinunciabile del lifestyle contemporaneo.

Non può mancare un ricco programma di eventi, organizzati da Pitti Immagine e dagli espositori, che puntano i riflettori sui protagonisti internazionali della profumeria artistica e della scena contemporanea legata a benessere e lifestyle: talk show, installazioni, presentazioni e opening speciali. Inoltre, sabato 15 settembre, Fragranze propone una giornata speciale di apertura al pubblico.

Ospite d’eccezione e protagonista sarà Chandler Burr, uno dei massimi esperti al mondo della profumeria, giornalista e autore dei due libri “The Emperor of Scent” e “The Perfect Scent” e curatore della mostra “The Art of Scent: 1889-2012”, che inaugurerà il prossimo 13 novembre al Museum of Arts and Design di New York. Burr terrà una lecture inedita dal titoloThe Art of Jean-Claude Ellena, a Retrospective: 1974-2012”. Una retrospettiva su Ellena, uno dei più importanti nasi artistici della fine del ventesimo secolo e dei primi anni del ventunesimo, autore di jus tra i quali First, Eau de Thé Vert, In Love Again, l’Eau d’Hiver, Terre e Ambre Narguilé. Chandler Burr realizzerà inoltre una speciale installazione, con il supporto tecnico di IFF concepita appositamente per Fragranze e il suo pubblico e ispirata al tema di questa edizione. “Every Bottle of Perfume contains a World” sarà una grande mappa olfattiva, un viaggio interattivo nel mondo dei profumi e degli odori provenienti da ogni parte del globo – patchouli dall’Indonesia, vetiver da Haiti e geranio dal Rwanda – ma anche attraverso i popoli – i volti, le mani – che si dedicano all’estrazione delle splendide materie prime. Burr è celebre anche per le sue Scent Dinner, cene profumate che realizza in collaborazione con la creatività di uno chef. Esperienze polisensoriali e interattive tra mondo dei profumi e del food, dove protagonista è un “menu olfattivo” creato da Burr, attraverso profumi gourmand ed eccellenti materie prime. Le sensazioni olfattive di questo menu sono poi declinate grazie alle note di una cena-degustazione, con i suoi sapori inediti.

Tra le altre novità, dopo il successo del format online inaugurato in occasione di Pitti Uomo, anche a Fragranze 10 sbarca il “Diary“, alla scoperta del mondo della profumeria artistica e di ricerca. Uno speciale cahier des fragrances raccontato dalla voce di Ermano Picco, critico italiano, anfitrione d’eccezione che ci condurrà tra la struttura e la qualità degli scent esposti al salone.

Infine, si farà il punto sugli scenari della cultura olfattiva attraverso un osservatorio organizzato da Pitti Immagine in collaborazione con IFF.