Clarins conferisce il premio a Lisa Lovatt-Smith

 

I bambini sono il nostro futuro, l’avvenire dell’umanità”, diceva Jacques Courtin-Clarins, fondatore della casa di cosmesi Clarins.

Ed è proprio per onorare questo suo pensiero che nel 1997 è stato fondato il Prix Clarins Femme Dynamisante, un premio che ogni anno elegge una donna che ha votato la propria vita a favore di bambini vittime di violenza, povertà o malattie nel mondo. Un riconoscimento di questo impegno, ma non solo, visto che comporta anche un sostegno finanziario a queste donne e alle loro imprese benefiche.

Quest’anno, in occasione del quindicesimo anniversario del premio, ad essere incoronata Femme Dynamisante è Lisa Lovatt-Smith: una donna che, per le sue scelte di vita, è quasi il “simbolo” del premio stesso. Lisa ha infatti lasciato tutto “i castelli, le auto e gli hotel di lusso, i regali sontuosi, le sfilate e il jet-set” per trasferirsi in un villaggio del Ghana dove ha fondato “OrphanAid Africa”, un associazione che aiuta i piccoli orfani.

La storia di Lisa Lovatt-Smith è una storia molto particolare: inglese nata a Barcellona, a 20 anni diventa la più giovane caporedattrice del magazine Vogue. Da qui anni di sfilate, jet-set, libri e stipendi da favola, un castello in Spagna e lo status di star della moda. Poi, nel 2002 un viaggio in Africa le cambia la vita: a contatto con l’estrema povertà e il disagio di uno dei Paesi più sfortunati del continente, il Ghana, Lisa decide che la sua missione sarà quella di aiutare gli orfani e i bambini abbandonati. Così, abbandona tutto e si trasferisce definitivamente nel Paese, dove fonda “OrphanAid Africa” con l’obiettivo di proteggere e aiutare i bambini senza genitori. Ad oggi, nella struttura sono oltre 250 i bambini seguiti.

A Lisa Lovatt-Smith e a “OrphanAid Africa” Clarins devolverà il premio di 45mila euro, e per ogni anno a venire ulteriori 15mila euro.

Consegnato il 15 ottobre al teatro Marigny a Parigi, il Prix Clarins Femme Dynamisante negli anni è già stato assegnato a 70 donne originarie di 14 Paesi differenti.