Continua il nostro viaggio nei termini più usati nel mondo della profumeria: Distillazione, Enfleurage, Eau de toilette e molto altro

Distillazione. Processo per la produzione degli olii essenziali. Il vapore scorre attraverso la sostanza trascinando con sè gli olii, che sono poi separati dall’acqua di distillazione tramite raffreddamento.

Dolce. È una connotazione data soprattutto dalla presenza della vaniglia ed è tipica delle fragranze orientali o chypre.

Eau de toilette. L’eau de toilette è una soluzione profumata in una base di alcol e acqua contenente una percentuale di essenza di profumo compresa tra il 4% e il 10%. Meno concentrata rispetto all’acqua di profumo, viene spesso creata come versione più leggera del profumo. Persiste circa tre ore.

Eau de parfum. L’eau de parfum è una soluzione profumata alcolica contenente una percentuale di essenza di profumo compresa tra l’8% e il 20%. Persiste circa sei ore.

Enfleurage. Processo di estrazione impiegato nel caso in cui non è possibile la distillazione. Le sostanze sono disposte su ripiani di vetro e ricoperti di grasso animale a cui cedono l’aroma. La sostanza profumata viene poi separata per estrazione dal materiale grasso. Il procedimento era praticato soprattutto nel XVIII Secolo.

Erbaceo. È una connotazione che richiama l’odore di erbe data per lo più da fieno, lavanda e rosmarino.

Esperideo. È il profumo caratterizzato da note fresche e leggere conferite da olii ricavati dalla scorza degli agrumi.

neroliEssenza. È un composto di sostanze naturali o chimiche impiegato nella creazione dei profumi. È spesso usato come sinonimo di olio essenziale.

Estrazione. Processo in cui vengono impiegati solventi per ottenere gli olii essenziali.

Extrait (Parfum). Soluzione profumata in alcol ad alta gradazione molto persistente contenente una percentuale di essenza di profumo compresa tra il 15% e il 50%. Il profumo, a differenza dell’acqua di Colonia, dell’eau de toilette e dell’eau de parfum, è la forma più concentrata di fragranza. È la versione più persistente, nonché la più costosa.

Fava Tonka. È un’essenza che si ricava dai semi della pianta proveniente da Sud America e Africa. Aggiunge ai profumi la nota tabacco.

Fissatore. È un composto che può avere tre funzioni. La prima è quella di abbassare il tasso di evaporazione delle sostanze più volatili di una composizione di essenze. La seconda è quella di dare una nota particolare al profumo. La terza di esaltare gli altri componenti.

Fiori d’arancio. L’essenza data da questi fiori si chiama neroli.

garofanoFiorito. E’ un profumo con nota dominante data da un solo fiore (monofloreale) o da un bouquet di fiori. Oggi più della metà dei profumi sono caratterizzati dall’aggettivo “fiorito”.

Fiorito Fruttato. Definisce i profumi fioriti che hanno un notevole elemento fruttato, specialmente nelle note di testa.

Fondo. È la terza fase dei profumi data dalle sostanze più persistenti come i legni e le sostanze animali. Rappresenta il 40-55 % di una fragranza.

Fougere. Combinazione di note di lavanda su fondo di muschio di quercia.

Fruttato. Caratterizzazione data dalla presenza di ananas, fragola, ribes, pesca, albicocca.

Gaggia. Odore dolce caratteristico del legno che si ricava dai petali in boccio.

Galbano. È un odore muschiato usato come fissatore ricavato dalla resina di una pianta ombrellifera originaria di Iran e Irak.

Gardenia. Fiore di un arbusto esotico.

Garofano. Ingrediente che si ricava dal fiore omonimo che dà al profumo una connotazione verde e speziata.

gelsominoGelsomino. Si ricava dal fiore omonimo ed è un odore fiorito e caldo.

Geranio. Olio dall’odore forte e speziato ricavato dalle foglie e dagli steli della pianta omonima.

Incenso. Componente usato come fissatore che si ricava dalla corteccia dell’albero e dall’odore intenso.

Iris. Odore impiegato anche come fissatore delicato e boisé ricavato dal rizoma del fiore di origine italiana essiccato al sole per tre anni. È uno dei componenti più costosi e pregiati per creare i profumi.

Laudano. Odore impiegato anche come fissatore caldo e balsamico derivato dalla gomma ricavata dai rami dell’arbusto.

Lavanda. L’odore fresco e aromatico si ricava dall’estremità degli steli fioriti, appena tagliati del fiore tipico della Francia del Sud.

Legno. Il cedro di Virginia, il legno di Gaïac, l’essenza di pino, il patchouli, il santal e il vetiver fanno parte di questa grande famiglia olfattiva.

Limone. Odore fresco e tonificante derivato dalla scorza del frutto.