Ecco gli step imprescindibili per un trattamento efficace

Una delle chiavi per avere una pelle sempre luminosa e sana è la pulizia del viso, che è un passaggio imprescindibile di ogni beauty routine.

Ogni giorno sulla nostra pelle si accumulano smog, residui di trucco e cellule morte che fanno apparire la cute spenta e opaca mettendo in evidenza piccole rughe, imperfezioni, punti neri e i piccoli brufoli e che si vengono a formare. Il risultato è spesso un aspetto trascurato.

Per questo, è importante al mattino e alla sera eliminare le impurità e i residui di trucco utilizzando prodotti specifici per ogni tipo di pelle. Oltre a questi gesti quotidiani si può associare, 3 o 4 volte l’anno, o anche più spesso in caso di pelle grassa o particolarmente impura, soprattutto nei cambi di stagione e quando si ritorna dalle vacanze, una pulizia del viso più approfondita.

Se si è impossibilitati ad andare in salone, si può eseguire la pulizia del viso comodamente anche a casa, con prodotti ad hoc o con ingredienti naturali: sarà anche un’occasione per rilassarsi e concedersi qualche coccola.

Parole d’ordine sono detersione, esfoliazione e idratazione, in sei step per tornare ad avere una pelle luminosa, pulita ma anche idratata.

Li vedremo punto per punto e potremo tenerli a mente facilmente grazie all’infografica di Abiby, la beauty box a sorpresa che consente alle beauty addicted che aderiscono al servizio di scoprire nuovi brand, che trovate alla fine del pezzo.

La detersione per rimuovere il make up

Prima di cominciare con la pulizia vera e propria, bisogna rimuovere dal viso ogni traccia di makeup o polvere, inquinamento e sudore, con un latte detergente o un’acqua micellare, con movimenti circolari e senza trascurare la zona del collo. Una volta sciacquato, asciugare con cura la pelle con un panno pulito.

I vapori per preparare la pelle

Per preparare la pelle, bisogna fare aprire i pori.

Basta mettere a bollire una pentola con dell’acqua e, una volta raggiunta l’ebollizione, aggiungere due cucchiaini di bicarbonato. Quindi si deve appoggiare la pentola su un tavolo e esporre il viso al vapore per almeno 15 minuti, coprendo, possibilmente, la testa con un asciugamano, per non disperdere il vapore. A seconda del tipo di pelle si possono aggiungere anche altri ingredienti, come la camomilla essiccata, lenitiva e calmante, o qualche goccia di olio essenziale, come la lavanda che ha un effetto rilassante o l’arancia e il limone, energizzanti.

A questo punto la pelle è pronta per il passo successivo.

Lo scrub per rimuovere le cellule morte

Si passa quindi allo scrub per rimuovere le cellule morte e permettere alla pelle di respirare. In commercio ne esistono diversi, ma si può anche creare a casa facilmente, con ingredienti che si trovano normalmente nella dispensa. Una delle ricette più comuni e semplici è quella che prevede l’uso di due cucchiaini di miele e due di zucchero da mescolare e massaggiare sul viso e da lasciare agire per 5 minuti, prima di sciacquare con acqua tiepida.

Ma se ne possono realizzare tantissimi, a seconda delle esigenze di ognuno (qui ad esempio trovate una ricetta autunnale).

Grazie all’esfoliazione, sarà stimolato il turnover cellulare e si otterrà un colorito più sano e una pelle che appare più giovane e luminosa.

Sarebbe meglio evitare lo scrub sulle pelli acneiche, perché potrebbe peggiorare l’infiammazione.

La maschera per purificare

Siamo arrivate quindi alla fase 3, quella della maschera purificante, da scegliere in base al tipo di pelle. Anche in questo caso, in commercio se ne trovano tantissime ma sono comunque numerosissime anche quelle fai da te, come quella alla menta, particolarmente adatta al cambio di stagione.

Un rituale che sta prendendo molto piede ultimamente è quello di applicare più di una maschera contemporaneamente su diverse parti del viso: ad esempio, una purificante sulla zona T e una idratante sul resto del volto. Si può anche eventualmente aggiungere una maschera contorno occhi, per prendersi cura anche di questa zona spesso trascurata. Per illuminare, rassodare, ridurre le occhiaie e i primi segni di espressione, ecco, ad esempio, la Gold Eye Pad di Vitamasque, con oro 24 carati infuso nei patch, che sono arricchiti da acido ialuronico.

Altrimenti, si possono fare anche due maschere di seguito, dando la precedenza quella purificante e facendola seguire da un’altra con caratteristiche diverse, anti-age, nutriente, illuminante o idratante. Se il trattamento si effettua di sera si può scegliere una maschera adatta ad essere lasciata in posa tutta la notte, per poi proseguire con la pulizia del viso la mattina successiva.

Se invece si preferisce un prodotto da “indossare” durante tutto l’arco della giornata, Mudmasky propone Leave-Me-On Spring Mask, adatta proprio alla stagione primaverile che stiamo attraversando. Il prodotto risveglia la pelle dopo l’inverno e unisce quattro benefici, essendo illuminante, rigenerante, protettiva e nutriente.

Il tonico dall’effetto astringente

Dopo aver rimosso la maschera bisogna restringere i pori ancora dilatati e preparare la pelle ai trattamenti successivi con un tonico, sempre da scegliere in base al proprio tipo di pelle. Perfetto per la beauty routine primaverile è, ad esempio, il Rose Petal Jelly Toner di K-Beauty, dalla formula vegana, con all’interno acido jaluronico e estratti di rosa.

Applicazione di una crema idratante e nutriente

Infine la pelle va idratata, con l’applicazione di una crema viso e di una sul contorno occhi. Tra le novità, c’è la nuova Creme Jour Eclat Anti-taches Vinoperfect di Caudalie, che idrata e uniforma l’incarnato, rendendo la pelle luminosa e attenuando le macchie scure.