Le donne italiane: occhi che vedono, occhi da guardare

Rimmel e Astra Ricerche tornano con i risultati di una nuova ricerca all’insegna della bellezza.

In occasione dell’arrivo del nuovo mascara Scandaleyes Retro Glam, di cui vi abbiamo già parlato, lo studio ha indagato sullo sguardo, sul suo linguaggio di comunicazione e sulla sua valorizzazione. L’indagine si è svolta nel mese di luglio 2013 tramite  780 interviste online somministrate con il metodo C.A.W.I (Computer Aided Web Interviewing) a un campione di donne fra i 18 e i 60 anni.

“<Guardateci negli occhi, davvero negli occhi e imparate ad andare oltre alla vista di quello che è ‘sensibile’ imparando proprio da noi donne italiane>: potremmo sintetizzare così il messaggio che le donne lanciano agli uomini tramite le risposte all’indagine di AstraRicerche. – Ha dichiarato Cosimo Finzi, Market Researcher di Astra Ricerche – La ricerca mostra chiaramente il doppio ruolo degli occhi e della vista; da una parte l’affermazione forte da parte del genere femminile di avere capacità superiori a quello maschile per quanto riguarda la vista in senso esteso: le donne sono certe di saper combinare il puro senso con la capacità di andare al di là del sensibile, della realtà oggettiva, ma anche nel presente con più attenzione, capacità di cogliere i dettagli, abitudine a vedere anche con il cuore e la mente; dall’altra gli occhi sono uno strumento per comunicare, magari con il supporto di un trucco, anche leggero, ma spesso presente, che aiuta a esprimere la vera natura di quella donna, il suo modo di essere e di sentirsi”.

E’ la vista infatti quello che tra i cinque sensi viene ritenuto il più importante dalle intervistate: lo ha dichiarato il  70.7% del campione, a seguire il gusto (10.5%) e gli altri tre sensi che ricevono approssimativamente lo stesso numero di indicazioni (il tatto dal 6.5%, l’olfatto dal 6.2% e l’udito dal 6.1%). Lo sguardo risulta per il 48.3% l’elemento del viso che più di tutti esprime la personalità, un elemento importante del viso per il 37.5% e per il restante 27.8% l’elemento che caratterizza la persona.

Se, dunque, gli occhi sono veri strumenti di comunicazione di quello che una persona pensa o prova, se sono realmente lo specchio dell’anima, come devono essere quelli di una donna per attirare l’attenzione? Per le intervistate non vi è dubbio: devono essere intensi (67.7%) ma anche intelligenti e allegri per il 44.3%; la percentuale scende al 26.5% per gli occhi ammalianti, 18.9% per quelli di un bel colore e 18.6% per gli occhi grandi.

Ma se gli occhi sono così rilevanti si può dire che gli uomini diano la giusta attenzione a questa parte delle donne? Astra Ricerche ha chiesto alle intervistate se sono d’accordo con l’affermazione secondo la quale molti uomini dichiarano di guardare come primo aspetto di una donna proprio gli occhi; ebbene, per più della metà delle rispondenti gli uomini non lo fanno ma dovrebbero farlo (51.9%) mentre, al contrario, per il 36.6% gli uomini lo fanno com’è giusto che sia;  il 6.6% delle donne pensa che gli uomini non guardino prima di tutto gli occhi e concordano con questa scelta maschile, mentre il 4.9% delle donne è convinto che gli uomini guardino prima di tutto gli occhi ma afferma che sbagliano a fare questa scelta.

Il trucco aiuta a valorizzare lo sguardo. Nella classifica dei primi cinque prodotti che intensificano lo sguardo, risulta vincente il mascara, indicato dal 31.2% al primo posto e dal 26.2% al secondo posto per un totale del 57.4%; segue la matita, l’eye-liner (49.4%), poi il correttore per le occhiaie, le borse (37.0%) seguito a brevissima distanza dalla crema per il contorno occhi (35.7%). Troviamo all’ultimo e piuttosto staccato dagli altri l’ombretto (20.5%).

Il mascara è leader anche nella classifica dei prodotti più utilizzati: il 40.1% delle donne afferma di utilizzarlo sempre e il 26.5% di utilizzarlo spesso, mentre solo il 12% indica di non utilizzarlo mai. Segue l’eye-liner, la matita (utilizzata spesso o sempre dal 60.8% delle intervistate), staccando l’ombretto (49.6%), la crema per il contorno occhi (41.5% – ma ben il 31.6% non la usa mai) e infine il correttore per le occhiaie (39.6%). Se ci concentriamo sulle donne che utilizzano il mascara più o meno regolarmente scopriamo che poco più della metà utilizza sempre lo stesso mascara mentre il 47.8% lo cambia a seconda dell’occasione, della situazione e che il 30.6% lo utilizza se si deve truccare in modo particolare, più elaborato del solito.

Ma quali sono le  caratteristiche che le donne si aspettano da un mascara?  Al primo posto la capacità del prodotto di rendere le ciglia lunghe (67.5%), seguita a brevissima distanza dal fatto che  non abbia mai grumi (65.2%).  Al mascara non si chiede solo un effetto estetico ma anche la mancanza di irritazioni (59.3%)  e più della metà delle donne si aspetta una  lunga durata (54.9%) e una facile applicazione (54.3%). Il 45.3% chiede l’effetto ciglia curve, il  40.8% vorrebbe ciglia avvolgenti,  “effetto ventaglio”, mentre il 36.7% vorrebbe dal suo mascara l’effetto volumizzante. Per quasi quattro donne su dieci (39.3%) è rilevante che sia waterproof, mentre il soltanto il 18.4% è interessato a colori differenti dal nero.

La risposta del mercato a queste esigenze è positiva sia per varietà che qualità:  per il 56.6% esiste un’ampia offerta di diversi tipi di mascara,  il 40.6% concorda col fatto che gli applicatori rendano semplice l’uso, il 36.0% con l’affermazione che c’è un’ampia offerta di colori, un analogo 36.0% che rispetto al passato il mascara è in generale più leggero, che impasta meno le ciglia, il 31.5% che i prodotti attualmente in commercio non hanno solo una funzionalità estetica ma aiutano anche a ‘curare’ le ciglia.