Presentato a Milano il progetto tutto italiano che unisce il mondo dei profumi al bisogno di pace

La Scienza è un vento che fa maturare il bene, la dignità e la qualità della vita

S4P Laawan

S4P: profumo, design, ricerca per la pace. I presupposti ci sono tutti per creazioni di profumeria artistica che sapranno emozionare appassionati e non solo. Il progetto che ha visto la nascita di quattro fragranze racchiuse in una boccetta speciale, è stato presentato ieri, 20 giugno 2012, a Milano. A raccontarlo i suoi creatori, Celso Fadelli, editore di fragranze d’arte e fondatore di Intertrade Europe, il Presidente della Fondazione Umberto Veronesi, Paolo Veronesi e l’architetto Simone Micheli. La pace ha così il suo profumo come tutte le altre cose che ci stanno attorno.

Celso Fadelli ha indrodotto la conferenza stampa: “S4P è un progetto tutto italiano che collega la pace con il profumo, la creazione di fragranze con un’associazione per la pace. E’ un lavoro mai affrontato prima in maniera importante. E’ nato dall’amicizia che mi lega a Paolo Veronesi e Simone Micheli e dall’incontro con Barbara Vitti che mi ha chiesto di supportare il progetto. Per realizzarlo ci sono voluti due anni di lavoro“.

S4P è nato per far conoscere Science for Peace a sempre più persone” prosegue Veronesi. Science for Peace – da cui il nome della linea S4P – è uno dei progetti della Fondazione e sostiene la pace nel mondo dal punto di vista degli scienziati, puntando a ridurre le spese militari per investirle nella ricerca.

Fadelli ha poi raccontato la realizzazione del progetto: “La prima difficoltà che abbiamo trovato è stata quella di collegare il profumo con la pace. Abbiamo trovato il link in paesi come l’India, luoghi legati alla meditazione e ai templi, e nel vento, che dà la sensazione di pace. Le quattro fragranze, infatti, hanno i nomi di quattro venti. A ideare gli scent sono stati quattro nasi giovani, tutte donne, che hanno impiegato per alcune creazioni ingredienti difficili da reperire. Uno di questi non era mai stato usato prima in profumeria. Il flacone, invece, è nato dal sogno di lavorare con Micheli“.

S4P AurisseL’architetto, alla prima esperieza con una boccetta, ha commentato: “Ho voluto creare qualcosa di non scontato e simbolico che colpisse il cuore delle persone. Sono partito dal presupposto che la pace, l’equilibrio, la sostenibilità sono difficili da mantenere. Per questo la boccetta tocca una superficie planare in un solo punto, a simboleggiare questa precarietà, legata al senso etico che sta in ognuno di noi. Il tappo ricorda una colomba, da sempre simbolo di pace“.

Ma veniamo ai profumi. “Abbiamo cercato di creare fragranze per sempre, non legate a un evento o alla moda, – prosegue Fadelli – senza pensare a un limite di costo e che lasciassero un’impronta in ognuno di noi. Tra gli ingredienti, i fiori bianchi del tempio che non sono mai stati utilizzati nel mondo della profumeria“.

La prima creazione è Sharky, vento caldo e secco che spira da Est o Sud-Est ed è tipico del Marocco. Le note principali sono foglie di fico, rosa bianca, boccioli di lillà, gelsomino, muschio, vaniglia, legno di sandalo, legno di cedro.

Skiron, invece, è la divinità greca del vento di Nord Ovest. Il suo nome è legato alla Skirophorion, l’ultimo dei tre mesi della primavera nel calendario attico delle festività. Raffigurato come un uomo barbuto che inclina un calderone, rappresenta l’inizio dell’inverno. E’ stato rappresentato con salvia officinale, cannella cinese, fiori di mandorlo, garofano dello Zanzibar, mirra, glicine, palmarosa, opoponax, legno di guaiaco, assoluta di vaniglia, legno di sandalo, legno di cedro.

Laawan è un vento occidentale delle terre arabe. Il nome significa “l’aiutante”, perché aiuta gli agricoltori nell’aerare i preziosi chicchi di grano per la trebbiatura. Caldo e rassicurante riscaldato dal sole, ne distribuisce l’energia agli uomini ed alla natura per renderla ricca e rigogliosa. Le sue note sono pepe rosa, scorza di pompelmo, ylang ylang, iris, legno bianco, gelsomino, muschio, ambra bianca, legno di cedro.

L’ultimo profumo è Aurisse – quello che alla presentazione ha riscosso più successo – dal vento proprio nelle coste francesi improvviso ed impetuoso, che annuncia cambiamenti del tempo brevi e non previsti dopo splendide e calde
giornate di sole. A descrivere la sua forza petit grain, arancia amara, pompelmo, rosa bianca, lime, pepe
rosa, foglie di basilico, geranio, menta glaciale, ambra bianca, cedro bianco, incenso.

Quattro profumi intensi, per gli appassionati di fragranze non comuni.

Il formato è Perfume Spray 50ml Euro 98,00. I profumo saranno nei negozi a partire da luglio 2012. I punti vendita saranno le cento profumerie d’Arte piu’ esclusive al mondo, quali a Milano, Mazzolari in S. Babila o Puroprofumo in Corso Como.
Il 10 % del ricavato andrà a Science for Peace.

www.fondazioneveronesi.it
www.scienceforpeace.it
www.intertradeurope.com

Caterina Varpi