I consigli di Maria Grazia Caputo

 

Uno dei trattamenti più consigliati per migliorare l’aspetto della pelle è certamente lo scrub. Questo tipo ti rituale, in certi casi, può danneggiare la pelle.

Soggetti a rischio le persone con pelle particolarmente sensibile, iperreattiva e con cuperose. Ne ha parlato la dott.ssa Maria Grazia Caputo, medico estetico, titolare di un noto studio di Roma, con una lunga esperienza in un grande ospedale della capitale,che parla di scrub nel corso della sesta puntata del suo Tg di medicina estetica, on line su YouTube al link http://youtu.be/qDWcGJky0Ys.

Lo scrub dovrebbe essere effettuato mediamente una volta al mese, possibilmente scegliendo  tecniche di esfoliazione molto delicate, con sostanze non schiumogene che non seccano la pelle. Sbaglia chi pensa che sia necessario farlo spesso, ad esempio una volta a settimana, per mantenere la pelle più giovane. Al contrario in questi casi si possono ottenere effetti contrari a quelli desiderati soprattutto se si è in presenza di pelli particolarmente sensibili o iperreattive o con cuperose. La cute infatti può risentire molto negativamente dell’uso frequente di scrub in quanto potrebbe accentuarsi la tendenza al rossore” avverte la dottoressa Caputo.

Inoltre, è consigliabile effettuare una pulizia del viso prima di esporsi ai raggi solari. La dottoressa Caputo però precisa che: “È meglio farlo almeno una decina di giorni prima in modo tale che eventuali irritazioni siano già comunque risolte. Il sole infatti tende a pigmentare irritazioni e lesioni che poi possono trasformarsi in macchie. Inoltre la pulizia del viso facilita la rimozione dello strato più superficiale della pelle consentendo un’abbronzatura più omogenea e più compatta”.