Tra le novità i Solari Blue Conscious

Shiseido-Tokyo

Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Sono queste le 3R che guidano la strategia produttiva di Shiseido, la prima azienda giapponese ad essere certificata Eco First e da sempre attenta alla sostenibilità, al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente.

La missione di Shiseido, fin dall’inizio, è stata quella di creare valore sociale, spiega l’azienda con un comunicato. Il nome dell’azienda deriva da una citazione di un classico cinese, l’I Ching, che recita: “Loda le virtù della grande Terra che alimenta nuova vita e genera nuovi valori“. Il rispetto per il pianeta, per l’ambiente e per la società nel suo complesso è nel nostro DNA. Per questo Shiseido mira alla creazione di una società sostenibile in tutte le catene di valore e in tutte le attività.

Per rendere ancora più concreto questo impegno, nel 2019 è stata comunicata la nuova mission del Gruppo, “Beauty innovation for a better world“, nella quale il primato assoluto nell’innovazione si unisce all’aspetto sostenibile, che a sua volta si declina in 3 componenti: Ambientale, Sociale e Culturale (Protect Beauty, Empower Beauty, Inspire Beauty).

Per quanto riguarda la Protezione Ambientale, Shiseido è attiva con numerose iniziative: l’ottimizzazione dei processi produttivi nelle fabbriche, la conservazione dell’ecosistema e della sua biodiversità, lo sviluppo di formule ad alta sostenibilità ambientale, lo sviluppo di Packaging sempre più sostenibili.

A proposito di formule, nel mese di marzo 2020 Shiseido lancia la prima linea di Solari Blue Conscious. 2 creme e 2 lozioni protettive con SFP 30 e 50 che, oltre ad avere una nuova tecnologia con brevetto Synchro-shield che assicura una protezione assoluta, è anche una formula altamente waterproof. Pur restando invisibile sulla pelle, quando si entra a contatto con l’acqua non si dispende contribuendo a non rovinare i fondali e le risorse marine e quindi a proteggere i nostri mari.

Il Piano di Azione Packaging, specificamente, si sviluppa in 4 punti.

Il primo è la politica di sviluppo degli imballaggi, con cui l’azienda mira alla realizzazione di un imballaggio sostenibile al 100% , entro il 2025. Entro il 2030, inoltre, Shiseido vuole sostituire al 100% la resina, attualmente utilizzata per i contenitori e gli imballaggi, con della plastica sostenibile.

Il secondo è l’incentivo al riutilizzo dei prodotti. In particolare in Italia, in questi giorni, viene lanciato un nuovo fondotinta, il Cushion Compact, disponibile con ricariche e da settembre verranno lanciati ulteriori prodotti di make up, anche questi facili da riutilizzare perché con ricariche.

Terzo punto: la carta. A partire dal 2018, il colosso giapponese ha eliminato i bugiardini cartacei e i consumatori possono usufruire delle informazioni legali attraverso un QR code stampato sul pack. L’obiettivo fissato nel 2019 e da raggiungere entro il 2023 è la sostituzione del 100% della carta utilizzata per i prodotti con carta riciclata, carta senza lignina o carta certificata (di terzi).

Infine, facilitare il corretto processo di smaltimento e di riciclo dei prodotti usati.

L’iniziativa con Marionnaud

Nell’ottica di un progetto educational dedicato al tema dell’ecosostenibilità e al fine di portare avanti attivamente misure ambientali in linea con i suoi prodotti, Shiseido ha promosso con la catena di profumerie Marionnaud un’iniziativa attiva dal 17 febbraio all’8 marzo in 50 punti vendita in tutta Italia.

Il progetto si svilupperà in esclusiva nelle profumerie della catena, dove sarà possibile trovare una box in multistrato riciclabile logata Shiseido. All’interno di questa, riciclando il proprio siero o una vecchia crema, si può ricevere subito in regalo una prova prodotto di una settimana di Ultimune, il siero che potenzia il rituale di bellezza e le difese innate della pelle per renderla più resistente ai segni di invecchiamento e alle aggressioni esterne.