Dal profumo al suo creatore
Dopo aver presentato l’edizione del Premio Miglior Profumo 2013, proseguiamo con “Sulla scia dei profumi“, gli approfondimenti sul mondo delle fragranze di Accademia del Profumo.

Questa volta parliamo dei più famosi  creatori-profumieri  che  hanno  scritto  le  pagine  più  inebrianti  della  storia dell’alta  profumeria,  in  un  viaggio  a cavallo tra Francia, Italia, Svizzera e Spagna.

Come sappiamo, la capitale mondiale del profumo è Grasse, in Provenza, dove sono nati e hanno studiato  alcuni  dei  migliori  nasi  del  mondo;  Jacques  Polge,  per  esempio,  il  noto  profumiere  della maison  francese  Chanel  e  Jean-Claude  Ellena,  il  naso  ufficiale  del  marchio  HermèsJacques Cavallier,  a  cui  si  devono  fragranze    di  successo  come  Opium Homme  di  Yves  Saint  Laurent ed  Eternity di  Calvin  Klein,  che  nel  suo  repertorio  profumato  vanta  importanti  collaborazioni con  marchi  di  prestigio:  Maison  Martin  MargielaStella  McCartneyChristian  DiorJean  Paul Gaultier e Bulgari, solo per citarne alcuni.

Stesso background per Michel Girard, Oliver Polge, figlio dello storico profumiere di Chanel,
e François Demachy, uno dei creatori-profumieri di Dior: tutti raffinati nasi francesi che hanno
reso  famose  le  fragranze  delle  più  note  case  di  moda.  Anche  Parigi,  ovviamente,  ha  un  suo
ruolo  strategico,  ed  è  stata  proprio  la  capitale  francese  ad  aver  ispirato  i  grandi  creatori
di  essenze  ma  soprattutto  una  certa  profumeria  di  nicchia,  come  quella  di  Jean-François
Laporte, che nel 1976 creò L’Artisan Parfumeur.

Ma  indubbiamente  il  merito  della  fama  dell’alta  profumeria  francese  va  riconosciuto  a  grandi
nasi  come  Jacques Guerlain,  a  cui  si  devono  le  principali  fragranze  dell’omonima  casa  di
moda,  Jean Patou,  creatore  di  una  delle  fragranze  femminili  migliori  di  tutti  i  tempi  (Joy),
Lolita Lempicka,  stilista  e  creatrice  di  essenze  e  ovviamente  François Coty,  un  vero  naso
di  talento  che  tentò  di  strappare  il  profumo  all’élite  facendone  un  prodotto  di  massa.

E L’Italia? Non ha nulla da invidiare ai cugini d’Oltralpe. Basta fare un salto indietro, in un’epoca del profumo più remota, per  risalire  al  naso  di  Giovanni Maria Farina che  nel  1708  lanciò  l’Acqua di Colonia.  Anni  in  cui  anche  Giovanni Paolo Feminis,  un  altro  naso  dell’epoca,  creò  la  celebre  formula  dell’Acqua Mirabilis.

Tra i nasi contemporanei citiamo Lorenzo  Villoresi,  un  vero  e  proprio  artigiano  del  profumo  che  vive  e  lavora  a  Firenze,  dove crea fragranze  che  sanno  rievocare  emozioni  e  inventare  sensazioni e Lorenzo Dante Ferro, fondatore dell’azienda artigianale artistica che porta il suo nome.

Il  nostro  viaggio  tra  le  memorie  olfattive  alla  ricerca  dei  nasi  celebri  che  ci  hanno  regalato
le  più  emozionanti  esperiente  profumate,  si  chiude  nella  vicina  Svizzera,  ma  non  prima  di
aver  fatto  un  salto  in  Spagna,  con  Thierry  Wasser,  uno  dei  principali  profumieri  di  Guerlain,
in  un  percorso  che  dalla  passione  per  la  moda  ci  porta  alla  passione  per  il  profumo.  Thierry
Wasser  è  il  naso  dietro  fragranze  di  successo  come  Diamonds di  Emporio  Armani,  Addict di
Dior, Hypnose di Lancome e Aqua Allegoria di Guerlain. Il viaggio di Accademia del Profumo si
chiude, quindi, con Alberto Morillas, noto naso spagnolo, celebre per aver creato alcuni profumi
di  successo  come  CK One  di  Calvin  Klein,  la  celebre  fragranza  che  ha  rilanciato  la  tendenza
dell’unisex negli anni ’90, Acqua di Giò per Giorgio Armani, Flower by Kenzo, e Opium di Yves
Saint Laurent.