Il progetto di Stefania Marzufero Boni

Al White abbiamo incontrato un marchio di profumeria artistica in grado di stupire e divertire con le sue creazioni olfattive giocose ed evocative, grazie alle sue note dolci e gourmand interpretate con maestria.

Si tratta di Zeromolecole, un progetto della torinese Stefania Marzufero Boni che da oltre vent’anni  degusta essenze e seleziona fragranze dei grandi Maitre Parfumeur di tutto il mondo per il suo nido di profumi e bijoux in Piazza Gran madre a Torino.

Fin da bambina ho sempre amato ‘giocare’ con i profumi, e arrivare alla creazione di una linea mia è stato un traguardo molto importante – racconta Stefania – con ogni fragranza  che ho creato ho voluto rappresentare una tappa della mia vita o una persona speciale”.

Il nome del brand è un gioco di parole che sottolinea il lato magico del profumo, la molecola, l’ingrediente che permette di creare meravigliosi bouquet, regalando sensazioni ed emozioni, mentre dall’altra rende omaggio al simbolo di Torino, la Mole.

Ogni creazione è stato realizzata con il 24% di essenze.

Ecco il profumi.

Partiamo da Stromboli, unisex caratterizzato da alghe mediterranee, muschi e licheni marini, menta. L’ispirazione arriva in un pomeriggio d’estate sotto il pergolato della casa di famiglia a Stromboli: un omaggio al marito, originario di questa splendida isola e fortemente innamorato della sua terra.

A base di fragoline e frutti di bosco è Iaia, dedicata alla figlia più piccola, al suo animo creativo, solare e dinamico.

Per la figlia maggiore, ecco Dudù, con vaniglia extrafine, fiori di frangipane, spezie, che si ispira al suo carattere filosofo e sognatore e alla sua assoluta predilezione per il mondo delle favole e della fantasia.

Biancolatte, a base di vaniglia, caramello, burro, sale è l’autoritratto olfattivo di Stefania. Nasce dal desiderio di indossare un profumo esclusivamente suo, capace di rispecchiare la sua personalità.

Champagne, pepe, incenso sono l’anima di Bollicine, omaggio alle meravigliose feste di famiglia che Stefania è solita organizzare.

Al padre è dedicato Geco, con patchouli, rhum, legno di sandalo, cannella, per un risultato inconsueto e dinamico.

Alla maternità si è ispirato Lalao, con latte e cristalli di zucchero, dolce e avvolgente (nella foto).

Neh?!? con note di iris e talco ricorda il teatro, l’eleganza, l’anima nobile di Torino.

Cacao e vaniglia caratterizzano Nerocacao, omaggio alla cioccolata, uno dei simboli della città.

Infine, frangipani, lavanda e muschio verde sono le note di Nuvole, che ricorda i profumi inconfondibili dei nonni e dell’infanzia, degli armadi con la loro biancheria pulita e profumata.

Idee regalo per chi ama distinguersi.