Il progetto italiano di una giovane makeup artist di Torino che vuole rivoluzionare il mondo della depilazione innovando un metodo antico

colibry

Il 15 dicembre verrà lanciato sul mercato un nuovo prodotto per la depilazione utilizzando una tecnica risalente a più di 2000 anni fa. Si tratta di Colibry, costruito studiando i movimenti che vengono effettuati durante l’epilazione con il filo. Questa tecnica viene chiamata threading, metodo di rimozione temporanea dei peli effettuata con fili di cotone che vengono intrecciati per tirare i bulbi alla radice. È conosciuta anche con il nome “tying” o “khite” in arabo.

Un filo viene intrecciato formando una piccola spirale: l’estirpazione del pelo alla radice avviene perché esso rimane impigliato nell’intreccio e successivamente tirato verso l’esterno, grazie al movimento della mano.

Colibry, progetto di un giovane make up artist di Torino, è costituito da una struttura sulla quale vengono applicati due fili tenuti in tensione dall’incastro di piccole perle alle loro estremità. Il suo design ergonomico fa sì che, con i movimenti delle dita, sia possibile effettuare una pressione da destra verso sinistra e viceversa permettendo di rimuovere i peli alla radice maniera efficace ed efficiente.

Tutto ciò accade senza l’impiego di energie secondarie come batterie o corrente elettrica, e inoltre, è 100% naturale in quanto non produce materiali di scarto come carta, metallo ed altri.

Il prodotto si distingue per delicatezza – non agendo sulla pelle ma direttamente sul pelo non crea irritazioni, abrasioni e rossori – durata del risultato – agendo sui bulbi piliferi rende più lenta la ricrescita della radice – economicità e per l’essere 100% naturale.