Intervista a Andrea Villani, Presidente e fondatore dell’azienda

Tutti pensano che la natura sia una cosa buona, ma pochissime persone sono in grado di  percepire la differenza tra ciò che è naturale e ciò che è artificiale” Masanobu Fukuoka

Vi abbiamo parlato poco tempo fa della linea di cosmetici biologici Carasana, una delle tre collezioni ideate da Erbe e Cultura. Ma cosa è un prodotto biologico certificato? E il cosmetico naturale?

Abbiamo chiesto ad Andrea Villani, Presidente e fondatore dell’azienda di parlarci della sua filosofia e del mondo dei cosmetici biologici certificati.

Erbe e Cultura è nata nel 2006 e ha come mission quella di diffondere la cultura del biologico nel settore della cosmesi. Per ora sono state lanciate tre linee. Oltre a Carasana, che è l’ultima arrivata, sono state presentate in precedenza Bio a + o.e,  una delle prime gamme biologiche professionali per capelli, e Agronatura, la nostra linea premium“.

Tutte le attività di Erbe e Cultura sono orientate dall’etica, dalla eco sostenibilità e dalla qualità: le erbe officinali utilizzate provengono da produttori biologici selezionati e le fragranze sono naturali. La comunicazione e la grafica vengono pensate per avvicinare i consumatori al mondo del bio.

I prodotti sono certificati EcoCert e Icea: questo significa che non sono presenti nelle formule sostanze ritenute dannose dalle commissioni tecnico scientifiche degli enti certificatori. Inoltre, le aziende bio certificate investono tutto il loro budget nella ricerca e sviluppo.

Per Carasana, – prosegue Villani – come per le altre linee, abbiamo creato una gamma di lusso che guarda al biologico con intransigenza. Queste referenze hanno caratteristiche che vanno oltre gli standard richiesti dalli enti di certificazione: ad esempio, è stata usata acqua pura di montagna del Trentino. L’acqua non è compresa negli stanadard ma è un elemento primario in alcuni prodotti. Inoltre, il tipo di packaging e comunicazione parla anche al consumatore che non cerca o non si è ancora avvicinato al prodotto biologico“.

Come vengono creati i vostri prodotti biologici?

Abbiamo una “lista antidoping” fornita dagli enti certificatori che indica le sostanze che non possono essere usate. Questi sono i nostri criteri guida da seguire ma non abbiamo modalità predefinite per creare un cosmetico: si parte dalla conoscenza degli
ingredienti che non si possono inserire. Per la linea capelli, ad esempio, ci abbiamo impiegato cinque anni di ricerca con prove, test e l’aiuto dei parrucchieri per trovare una soluzione al non utilizzo di sostanze ritenute nocive. Secondo noi la chimica nei
cosmetici non serve: certo è più economica.

Chi differenza c’è tra il cosmetico biologico e quello naturale?
C’è il biologico certificato o il non biologico. Il cosmetico naturale è una definizione che contrassegna un’operazione di marketing delle aziende per presentare prodotti che non hanno certificazioni ma si vantano di non impiegare alcune sostanze nocive ma ne usano comunque altre.

Quali sono i punti di forza del cosmetico biologico?
Gli enti certificatori ci dicono quali sostanze sono ritenute dannose e controllano i prodotti con analisi di laboratorio per verificare che non apportino danni al consumatore. Questi sono plus e garanzie che i cosmetici non biologici non hanno.

http://www.erbecultura.it/

Caterina Varpi