La Francia premia cinque nasi con un importante riconoscimento e una mostra

Chi non ricorda il primo Gucci, il Very Valentino, o gli straordinari profumi di Prada; oppure la prima versione di GIO e Acqua di Parma; e ancora Angel, L’Eau di Kenzo e Black XS; infine l’Aimez Moi, il Jungle Elephant o l’indimenticabile L’Instant Guerlain?

Fragranze entrate nella storia della profumeria, nate dall’estro di cinque maestri nel settore, ovvero Daniela Andrier, Francoise Caron, Olivier Cresp, Dominique Ropion e Maurice Roucel. Il loro talento è stato finalmente riconosciuto e premiato in maniera ufficiale. Qualche giorno fa questi esponenti della cosiddetta “ottava arte” – così viene da molti soprannominata la profumeria – sono stati insigniti del titolo di Chevaliers de l’Ordre du Parfum. Un omaggio non solo alla loro carriera ma anche alle storiche aziende per cui hanno lavorato, tra le quali Givaudan, Firmenich and Symrise.

I cinque professionisti hanno ricevuto la medaglia dell’ordine da Frédéric Mitterrand, storico ministro francese, durante l’inaugurazione della mostra Le Ministère est au parfum organizzata dal Ministero della Cultura e della Comunicazione con sede a Parigi.

L’esposizione nasce con lo scopo di celebrare la storia del Profumo, presentato come “forma ideale di Arte“, che non ha uno scopo specifico ma è in grado di catturare e trasmettere un sogno. Il suo sviluppo come espressione artistica ha origine durante il Rinascimento italiano, mentre in Francia cresce parallelamente alle Accademie, pur senza essere ufficialmente riconosciuta. Fino ad oggi, con l’assegnazione di queste cinque onorificenze.

Durante la mostra, che rimarrà aperta fino al 18 marzo, saranno presentati anche quattro grandi profumi del passato, che per l’occasione sono stati letteralmente “risuscitati”: Eau de Cologne Napoléon (1820), Moment suprême (Patou, 1931), La Rose Jacqueminot (Coty, 1904), Un Air Embaumé (Rigaud, 1912). La loro fragranza nasce dalla mescolanza di diversi ingredienti oggi quasi dimenticati: tanto basta per farne dei veri e propri capolavori di profumeria, impossibili da replicare e che per questo occupano di diritto un posto d’onore nell’olimpo dei migliori profumi della storia.