La nuova acqua legata ai ricordi d’infanzia del maestro

Dopo L’Eau e L’Eau Froide, Serge Lutens ci regala una nuova interpretazione dell’acqua, creando una sensazione completamente nuova.

Ispirata al metallo, è nata Laine de Verre, vibrante, metallica e avvolgente allo stesso tempo.

Laine de Verre è una creazione chiara, nitida, luminosa. Una fragranza morbida e affilata che evoca schegge di vetro avvolte in un pullover di cashmere. Lana di vetro, tagliente e protettiva. Porta via con sè ogni convenzione” spiega Lutens.

La creazione è legata a ricordi d’infanzia del naso: la ruota di una bicicletta e il manubrio cromato su cui Lutens si piegava per andare più veloce durante le sue corse per le strade di Lille.

Il profumo è l’incontro di due opposti che, tuttavia, sono complementari: il vetro trasparente e la lana lavorata, trasformata in punti che corrono lungo una maglia che a volte può graffiare. Un must have tra i profumi primavera estate 2014.

Lo scent si apre su un accordo speziato-muschiato-floreale dove il muschio si scioglie sulla cima delle fresche note metalliche e l’accento floreale ricorda la morbida, avvolgente sensazione del cashmere.

Formati: 50ml – 75 € e 100ml – 107€. Sul mercato da marzo.